Vista sana: 6 regole fondamentali

Quando avete fatto l’ultimo controllo dall’oculista? Il consiglio è quello di fare un check-up ogni 1-2 anni anche in assenza di particolari sintomi, in modo da evitare il rischio di incorrere in problemi alla vista

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Con la consulenza del Dott. Edoardo Ligabue, Coordinatore Servizio Oculistica CDI Centro Diagnostico Italiano

La Giornata Mondiale della Vista viene celebrata ogni anno il secondo giovedì di ottobre dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità-IAPB Italia onlus, insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

È una buona occasione per pensare alla prevenzione: basta poco per mettersi al riparo dai rischi che corre la nostra vista.

La vista è un bene prezioso e va controllata, anche se non si ha alcun sintomo: l’inizio di molte malattie oculari può infatti passare inosservato.

Solo attraverso un controllo periodico, effettuato presso un medico oculista, si possono prevenire o curare eventuali patologie degli occhi. Senza essere allarmisti, è bene ricordare che alcune malattie possono ridurre fortemente la capacità visiva, sino a portare, in alcuni casi, all’ipovisione e alla cecità.


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6 semplici regole per una vista sana

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Ogni cittadino dovrebbe conoscere i principali rischi a cui è esposta la sua vista e, allo stesso tempo, le opportune misure di prevenzione di cui può disporre. All’oculista spetta il compito del controllo periodico dei nostri occhi. Per mantenerli in salute si possono seguire pochi piccoli accorgimenti:

  1. Programma in anticipo i tuoi controlli periodici: è bene farsi visitare da uno specialista almeno una volta ogni 1-2 anni. Questo se non sono presenti difetti refrattivi, se invece ci sono degli evidenti difetti visivi, è bene affidarsi al proprio medico di fiducia che saprà indicare modi e tempi personalizzati.
  2. Controlla periodicamente la pressione arteriosa ed esegui esercizio fisico regolare: lo stress cardiaco e vascolare, come in caso di pressione alta del sangue, può danneggiare il sistema visivo e portare a perdita visiva.
  3. Cura la tua alimentazione: è una buona regola avere una dieta povera di grassi animali e ricca di frutta, cereali e vegetali, specialmente a foglia verde. È utile assumere anche degli integratori alimentari, ma solo sotto il controllo medico. È importante, inoltre, mantenere l’organismo idratato bevendo 1,5 – 2 litri di acqua al giorno.
  4. Proteggi gli occhi dal sole: la luce solare, specialmente quella ultravioletta (UV) è stata associata a numerosi disordini oculari. Nelle attività all’aperto indossare sempre occhiali da sole con il 100% di protezione contro gli UVA e UVB.
  5. L’igiene oculare quotidiana: è di fondamentale importanza. Utile risulta l’impiego di garze sterili medicate preconfezionate. Negli occhi sensibili, queste garze sono utili anche per rimuovere il trucco.
  6. L’igiene oculare nei bambini, e nei neonati, ha un particolare significato: è utile pulire quotidianamente, possibilmente con garze medicate, gli occhi dei neonati. Ciò contribuisce a ridurre il rischio di infezioni.

L’importanza dell’alimentazione

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Programmi di prevenzione, attività di educazione sanitaria, campagne informative, ricerca scientifica e comunicazione sociale rappresentano gli strumenti messi in campo per creare una cultura della prevenzione e della riabilitazione visiva.

Accorgimenti come una sana alimentazione possono giocare a nostro favore: le vitamine del gruppo B – e in particolare una combinazione di B6, B12 e acido folico – servono a diminuire i rischi d’insorgenza di degenerazione maculare.

Lo afferma uno studio condotto dal Brigham and Women’s Hospital di Boston e dall’Harvard Medical School e pubblicato su Archives of Internal Medicine.

Introducendo nella dieta quotidiana carne, pollame, cereali, fagioli, noci, spinaci – tutti cibi che ne sono ricchi – avremo il giusto apporto alimentare di vitamina B, col tempo vi accorgerete che ne trarrà vantaggio non solo la vista. 


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Caterina Mora
Laureata in Biologia della nutrizione
Beauty consultant
Wellness consultant
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