Vista: come tutelarla

Il sistema visivo è un sofisticatissimo capolavoro della natura. Spesso non teniamo nella dovuta considerazione il suo organo principale e non ci prendiamo cura del suo benessere come dovremmo. La prevenzione per quanto riguarda le malattie e la degenerazione degli occhi, non è così meticolosa e puntuale come servirebbe. Seguiamo le indicazioni di un esperto per prendere coscienza dell’importanza di giocare d’anticipo. 

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Gli occhi si stressano se si lavora in condizioni di luce non ottimale, se si passano molte ore al computer  o semplicemente se si guida a lungo e soprattutto di notte. A incidere sul loro stato di salute poi, intervengono  negativamente anche fattori genetici ed età.

“La vista, scriveva Aristotele nell’incipit della Metafisica, è il senso più importante, che permette di conoscere meglio il mondo. Ecco perché deve essere preservata il più a lungo possibile. Come? Tramite controlli costanti di alta diagnostica. La diagnosi precoce”,

dichiara il professor Vinciguerra, direttore del Centro Oculistico dell’ospedale Humanitas e docente all’Humanitas University di Milano,

“è importantissima in tutte le patologie a carico dell’apparato visivo; permette una terapia meno invasiva e meno demolitiva”.

Vista: tutelarla con visite periodiche

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Purtroppo, impedire l’insorgenza di patologia non è sempre possibile. Non esistono farmaci o comportamenti capaci di ostacolare la comparsa di alcune malattie come cataratta, glaucoma o patologie della cornea.

Ma una diagnosi precoce permette di giocare d’anticipo, evitando di dover curare una patologia a uno stadio avanzato. Si riesce così, a trattare al meglio la disfunzione, mantenendo uno stadio soddisfacente anche per tutta la vita. Ciò può avvenire solo con visite periodiche dall’oculista.

Distacco della retina: evitalo con la prevenzione

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“Una delle problematiche per la quale si può fare efficace prevenzione è il distacco della retina”,

dichiara il professor Vinciguerra.

“Questa patologia si manifesta quando uno strato della retina, tessuto fondamentale per la visione, si solleva trascinando con sé i vasi sanguigni che alimentano di ossigeno e nutrienti l’occhio. È una delle più serie emergenze che riguardano l’occhio e la vista e, dopo solo 48 ore dal distacco, inizia la morte delle cellule che provoca la perdita progressiva della vista”,

prosegue l’esperto.

Un’ispezione periodica, accurata e attenta della periferia della retina, uno studio preciso del vitreo, possono fare in modo che questo evento diventi statisticamente insignificante. Se i pazienti si sottopongono a una costante diagnostica, l’oculista può intervenire con il laser nella fase iniziale della lesione della retina, evitando che si trasformi in una patologia grave come il distacco.”

Questa patologia spesso colpisce all’improvviso, perché trascurata per anni. La comparsa di corpi scuri nella vista e lampi di luce deve mettere in allarme la persona e spingerla a sottoporsi al più presto a una visita oculistica. Lo specialista poi, predisporrà un’ecografia della retina. La miglior prevenzione consiste quindi, nel saper riconoscere i sintomi e nei controlli periodici della vista.