Vaiolo delle scimmie: casi in aumento in Italia, pronto il vaccino

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

Da quando il vaiolo dalle scimmie ha fatto la sua comparsa, le misure per contenere il virus sono state prese immediatamente, ma ciò non ha impedito la diffusione del vaiolo, e ora in Italia coi i casi saliti, il vaccino è pronto per essere somministrato.

Vaiolo delle scimmie: casi in aumento in Italia, pronto il vaccino

Da poco prima dell’inizio dell’estate 2022, il vaiolo dalle scimmie ha iniziato ad essere argomento molto dibattuto, per dei casi riscontrati che si temeva potessero generare una nuova pandemia.

Per quante misure siano state adottate, il 14 giugno 2022 i ministri della sanità dei 27 Stati Membri dell’Unione Europea si sono riuniti a Lussemburgo. Nel discutere della situazione sanitaria in tutta Europa, si è arrivati alla conclusione che la situazione fosse da tenere particolarmente sotto controllo. Poco tempo dopo Tedros Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha poi annunciato che il vaiolo dalle scimmie si era convertito in emergenza sanitaria di interesse internazionale.

Il virus è diffuso principalmente in Africa occidentale e dalle scimmie può attaccarsi all’uomo. Motivo per cui il vaiolo è un caso di zoonosi, cioè quel tipo di malattia che si trasmette dagli animali agli uomini, perché si è verificato uno spillover (ovverosalto di specie).

Il primo caso di vaiolo fu negli anni ‘50 del Novecento e i sintomi del vaiolo dalle scimmie sono: febbre, dolori muscolari, cefalea, linfonodi gonfi, stanchezza e manifestazioni cutanee quali vescicole, pustole, piccole croste. Con le giuste cure dopo una  la malattia può essere superata.

Comunque, il virus si diffonde facilmente e può diventare molto pericoloso contrarlo. Infatti anche in Italia, specialmente dopo l’ultimo bollettino che attesta un incremento del virus, sono pronti i vaccini.

Vaiolo dalle scimmie: il nuovo bollettino

Vaiolo delle scimmie: casi in aumento in Italia, pronto il vaccino

Secondo quanto riporta l’ultimo bollettino del ministero della Salute, l’incremento del vaiolo dalle scimmie in Italia rispetto all’ultima rilevazione del 9 agosto è si circa di 45 casi riscontrati. Per quanto riguarda invece i casi direttamente connessi a viaggi all’estero, si parla di ben 182 casi di vaiolo dalle scimmie.

Come già successo durante le ultime raccolte dati, i più colpiti rimangono i soggetti di sesso maschile. Ora sono 634 gli uomini positivi contro invece “solo” 10 donne. Per quanto riguarda le regioni maggiormente colpite in prima linea la Lombardia (282), poi il Lazio (118), l’Emilia Romagna (65), Veneto (44). In Toscana intanto, ci si prepara per somministrare le prime dosi del vaccino.