Unghie: forma e colore indicano malattie o problemi di salute

Le unghie non sono semplicemente la naturale conclusione delle dita, bensì una parte dell’organismo che può rivelare molto del nostro stato di salute.

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Spesso le loro anomalie dipendono da un banale disturbo o da un uso troppo disinvolto delle mani che entrano in contatto con solventi, detersivi e così via. Ma possono essere anche la spia di patologie più gravi da non sottovalutare, per le quali può essere necessario l’intervento di un medico.

L’unghia sana è rosea, liscia, leggermente incurvata, moderatamente elastica e con una lunetta di dimensioni normali; ha una crescita regolare di uno/tre millimetri al mese (in quattro mesi si rinnova completamente) che denota le buone condizioni della sua matrice (lo strato di cellule alla base dell’unghia che si riproduce continuamente). Rigonfiamenti, depressioni, modifiche del colore, ecc. sono il sintomo di un’alterazione.

Ecco una tabella indicativa per imparare a riconoscere le anomalie.

Se le unghie cambiano colore cosa vuol dire?

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  • Gialle: fumo di sigaretta e smalti colorati possono ingiallire l’unghia, ma può anche essere il sintomo di patologie respiratorie.
  • Blu/violacee: rivelano problemi cardio-circolatori. Quando il sangue non circola bene, arriva poco ossigeno alle estremità e le unghie diventano bluastre.
  • Gialle/marroni: possono rivelare una micosi che comincia in genere dal bordo libero per estendersi alla base dell’unghia che si solleva e si separa dalla pelle sottostante.
  • Bianche/rosa: se sono bianche con una striscia rosa verso la fine,  si può sospettare una cirrosi epatica
  • Macchie rosse: possono essere il sintomo di un’affezione cardiaca, polmonare, renale.
  • Macchie scure: in genere dipendono da emorragie sotto la lamina, oppure si tratta di un neo (consultare il dermatologo).
  • Macchie bianche: si tratta di bollicine d’aria per microtraumi sulla matrice, oppure di carenza di ferro, zinco, rame o di eccesso di acidi urici. Se interessano la maggior parte delle unghie possono indicare psoriasi, dermatite, eczema.

Unghie deformate: perchè?

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  • Bombate: sono spesse e convesse, coprono la punta dei polpastrelli; segnalano disturbi dell’apparato respiratorio, fegato e intestino. È comune nei forti fumatori e negli alcolisti.
  • A cucchiaio (scavate al centro): possono indicare una carenza di ferro o problemi alla tiroide.
  • Depressioni o solchi trasversali: sono dovuti a microtraumi ripetuti ma, se riguardano tutte le unghie, possono rivelare diabete, problemi circolatori, abuso di farmaci.
  • Solchi longitudinali: in genere indicano solo che la matrice dell’unghia sta invecchiando, ma anche scarsa attività intestinale,
  • Bucherellate: indicano psoriasi, alopecia areata, allergia da contatto.
  • Alterazioni della consistenza
  • Fragili: può dipendere dall’abitudine errata di non proteggere le mani con i guanti di gomma usando acqua e detersivi, ma possono anche denunciare la carenza di amminoacidi, minerali (ferro, zinco, rame, selenio) o vitamine (B6, A, C, E e biotina).
  • Si distaccano in lamine: può essere una reazione all’uso di prodotti irritanti oppure indice di polmonite, intossicazione da farmaci o disturbi della tiroide.

Con la consulenza della dottoressa Magda Belmontesi, Dermatologa e Docente Scuola Superiore Medicina Estetica – Agorà Milano.

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