Tumori femminili: le iniziative per la prevenzione

Sandra Tomassini
  • Appassionato di Medicina e Salute

Come prevenire i tumori femminili attraverso la diagnosi precoce e controlli regolari. Il mese di marzo è diventato ormai simbolicamente il periodo in cui si pone maggiore attenzione sulla prevenzione attraverso una serie di iniziative gratuite a disposizione delle donne.

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La prevenzione prima di tutto

La prevenzione e la tempestività della diagnosi sono gli elementi principali per vincere il tumore e per evitarne la diffusione: minori sono le dimensioni della malattia e maggiori sono le probabilità di guarigione.

Sono molte le iniziative rivolte alla salute delle donne, con visite e controlli e gratuiti, che si terranno nelle principali città italiane. A Milano, in occasione di Weekend Donna, la fiera dedicata alla donna e alle sue passioni, sarà possibile sottoporsi a un controllo gratuito al seno e alla cute, effettuato da personale specializzato e promosso dalla sezione provinciale della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, www.lilt.it). Durante la stessa giornata, si terrà un momento di approfondimento, “PinkLab”, sull’importanza della prevenzione.

Ancora a Milano, Andos (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) in collaborazione con la Regione Lombardia, ha coinvolto cinque ospedali cittadini che offriranno visite senologiche (per info e prenotazioni, rivolgersi al Comitato Andos di Milano 02874525).

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Le visite di controllo

Infine, in diverse città italiane, sabato 5, domenica 6 e martedì 8 marzo Anvolt (Associazione Nazionale Volontari Lotta contro i Tumori)  offre a tutte le donne la possibilità di sottoporsi a controlli fondamentali per la prevenzione dei principali tumori femminili: visite ginecologiche, senologiche e pap test. Per prenotare la visita, è possibile chiamare il numero 010 265999.

La prevenzione del tumore è possibile ed è a nostra portata, quotidianamente. Oltre ai i fattori genetici o legati all’età, che sono immodificabili, ci sono anche quelli legati allo stile di vita, alla cura di se e dell’alimentazione. Su quelli si può intervenire grazie alla prevenzione a ai controlli medici periodici. L’obiettivo è ovviamente la riduzione del rischio, intercettare la malattia ai primi stadi della sua insorgenza e di conseguenza diminuire la mortalità.