Tumore della pelle: come riconoscere i sintomi

Negli ultimi anni il tumore alla pelle, anche detto melanoma, è in preoccupante aumento. Nelle fasi iniziali può quasi sempre essere curato, ma quando il cancro si diffonde a fegato, polmoni, ossa e cervello, solo 1 persona su 4 ha probabilità di essere viva dopo un anno dalla diagnosi.

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Ogni 24 ore sono più di 4 le vittime del tumore della pelle in Italia. Il big killer che fa paura che ha fatto registrare un incremento del 30% negli ultimi 10 annisi chiama melanoma: una forma di cancro che ogni anno colpisce in tutto il mondo quasi 200.000 persone, con 7.000 casi e 1.500 morti solo nel nostro Paese.

L’allarme è stato lanciato oggi dai maggiori esperti italiani che, riuniti a Segrate per l’incontro “Melanoma: una questione di tempo”, hanno sottolineato come l’attenzione dei cittadini debba essere massima proprio in questo periodo dell’anno, con l’arrivo della bella stagione.

Manager, professionisti di alto livello e dipendenti “da scrivania” sembrano essere le categorie più a rischio. Il melanoma, infatti,  sembra avere un’incidenza maggiore in chi lavora molte ore al chiuso e si espone al sole in modo altalenante ed eccessivo, per cercare di ottenere un’abbronzatura evidente in pochi giorni.

Melanoma: è il momento di intervenire

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“Oggi la personalizzazione dei trattamenti nella terapia del melanoma è una realtà, ed è possibile grazie alla presenza congiunta della mutazione della proteina BRAF, della possibilità di individuarla e di una nuova molecola in grado di intervenire sulla specifica mutazione. Uno studio di fase III randomizzato, il BRIM3, ha dimostrato per la prima volta un beneficio in termini di OS, PFS e risposte obiettive di un farmaco personalizzato come vemurafenib verso la chemioterapia standard”.

spiega il dottor Paolo Ascierto, Vicedirettore dell’Unità Oncologica e medicina innovativa dell’Istituto dei tumori di Napoli ‘G. Pascale’.

“Il melanoma è una delle patologie per cui la multidisciplinarità è più importante, in quanto prevede diversi passaggi: dalla diagnosi alla chirurgia, all’eventuale cura della malattia avanzata”.

illustra il dottor Alessandro Testori, Direttore Divisione melanomi e sarcomi muscolo cutanei dell’Istituto Europeo di Oncologia, Milano.

“Nei centri d’eccellenza lavorano insieme tutte le specialità necessarie al trattamento del melanoma: dal dermatologo, al chirurgo, all’oncologo medico, al ricercatore di base e non ultimo anche lo psicologo”.