Stop al colesterolo con le mele

Come è noto, “una mela al giorno leva il medico di torno”. Oggi il proverbio è dimostrato anche dalla scienza. Una ricerca della Florida State University conferma che mangiare mele può abbassare i livelli del colesterolo “cattivo” (LDL) e migliorare quelli di colesterolo “buono” (HDL) soprattutto nelle donne in post-menopausa, senza causare aumenti di peso.

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Le mele sono un alimento molto sano e un frutto ricco di proprietà benefiche per il nostro corpo. Sappiamo benissimo ormai che bisogna consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno per essere in salute. Oltre a tutte le proprietà già note delle mele, è stato scoperto che riescono a contrastare il colesterolo cattivo.

Mele contro il colesterolo

Il colesterolo è uno dei principali nemici del nostro benessere. Infatti incide molto sulla nostra salute. A lungo termine, un elevato apporto di colesterolo non favorisce la buona salute, e può causare malattie cardiovascolari. Ma basteranno due mele al giorno (almeno), per un mese, a ridurre il colesterolo LDL nella maggioranza delle persone, con effetti benefici a livello cardiovascolare. Le mele svolgono una buona azione ipolipemizzante grazie all’elevato contenuto di pectina, cellulosa e vitamina C.

La ricerca

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I ricercatori hanno condotto lo studio su 160 donne fra i 45 e i 65 anni, divise casualmente in due gruppi. Le volontarie di uno dei due gruppi hanno ricevuto 75 grammi di mele secche al giorno per un anno, quelle dell’altro la stessa quantità di prugne secche.

Dopo sei mesi, nelle donne che avevano mangiato l’equivalente di una mela ogni giorno, il livello del colesterolo LDL era diminuito del 23%. Le volontarie avevano anche perso peso, nonostante questi spuntini a base di frutta contenessero 240 calorie ciascuno. Secondo i ricercatori, il merito del dimagrimento sarebbe della pectina, che fa sentire presto sazi (e che si trova anche nelle albicocche, nelle carote e negli agrumi) e delle fibre contenute nella frutta.