Sesta malattia: riconoscerla e prevenirla

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

La sesta malattia (o roseola infantum) è una malattia esantematica tipica dell’infanzia, che colpisce in genere bambini tra i 6 mesi e i 2 anni di età. Tuttavia può essere contratta anche dagli adulti: ecco come riconoscerla e curarla.

Sesta malattia: riconoscerla e prevenirla
La sesta malattia è causata dall’herpes virus umano 6 (human herpes virus 6, HHV-6) oppure, meno frequentemente, l’HHV-7. Si manifesta con febbre alta per circa 3-5 giorni, naso che cola, irritabilità e stanchezza. Passati questi sintomi compare in genere un‘eruzione cutanea (esantema) sul viso e sul corpo.

La sesta malattia, deve il suo nome al fatto di essere la sesta malattia esantemica a essere stata scoperta, ma è anche detta esantema critico, pseudorosolia o febbre esantemica dei tre giorni (o febbre dei tre giorni), causa un rash esantemico con chiazze e papule rosse sulla pelle.

Questa patologia infettiva compare in genere in primavera ed in autunno e si contrae attraverso il contatto diretto con il muco o la saliva del paziente infetto con un picco di trasmissibilità durante la fase febbrile. I soggetti più a rischio sono i bambini tra i 6 ed i 24 mesi.

Il periodo di incubazione dura 5-15, e si manifesta con febbre elevata (39,5-40,5°C). Tuttavia riconoscerla è spesso difficile e in genere viene scambiata per una normale febbre.

Sesta Malattia: un pericolo concreto per adulti e bambini

Sesta malattia: riconoscerla e prevenirla

La sesta malattia presenta anche sintomi a carico delle vie respiratorie come mal di gola, tosse, naso che cola o congestione; ma anche irritabilità e stanchezza. Dopo la scomparsa della febbre inizia una fase esantemica molto fastidiosa per il paziente, con macchie prevalentemente sul tronco e sul collo, sul viso e su cosce e braccia.

L’esantema della sesta malattia dura da alcune ore a 2 giorni e in genere non ci sono complicazioni. In pochi casi tuttavia la malattia può dare come conseguenze convulsioni, epatite o encefalite. Nei bambini sotti ai 6 mesi in genere non vi è alcun rischio di contrarre la malattia poichè si è protetti dagli anticorpi contenuti nel latte materno.

La diagnosi della sesta malattia è clinica e in genere viene effettuata solo osservando i sintomi presenti, ma talvolta si può avvalere di esami di coltura. A far preoccupare però in genere è più la febbre alta che l’esantema, motivo per cui i bambini devono essere sempre monitorati in quella fase.