Salute mentale: l’importanza della vitamina B6

Ilaria
  • Appassionato di Medicina e Salute

Importante quasi quanto la vitamina B9 e B12, ma poco considerata nelle prescrizioni dei medici e nella sensibilizzazione all’alimentazione, la vitamina B6, secondo recenti studi, avrebbe un ruolo fondamentale nella salute mentale, producendo un effetto benefico sul sistema nervoso e sull’umore. 

Salute mentale: l’importanza della vitamina B6

La vitamina B6 ha un ruolo fondamentale per quello che riguarda la salute mentale. Considerata spesso come la “vitamina dimenticata”, perché non viene consigliata come invece accade per le vitamine B9 e B12, è comunque fondamentale per il sistema nervoso e per la corretta funzione cerebrale.

Secondo un recente studio che ha coinvolto alcuni studenti dell’Università di Reading in Gran Bretagna, coloro che avevano assunto circa 100 milligrammi di vitamina B6 quotidianamente nel corso di un mese si sentivano decisamente meno ansiosi rispetto a coloro che avevano invece ricevuto il placebo. In realtà lo studio non è ancora sufficiente per trarre delle conclusioni definitive, ma non è la prima volta, secondo quanto riportato anche dal dottorando Jess Eastwood, che si segnala questo collegamento tra l’assunzione di vitamina B6 e le funzioni cerebrali.

Vitamina B6: come e quanto assumerla

Salute mentale: l’importanza della vitamina B6

La vitamina B6 si assume prevalentemente tramite specifici alimenti, come cereali, tonno, salmone, pollo, ceci, banane, noci, verdure. In particolare, gli esperti sconsigliano di prendere degli integratori di vitamina B6, perché le quantità necessarie al fabbisogno giornaliero sono davvero molto basse. La “dose” consigliata di vitamina B6 è tra 1,3 e 1,7 milligrammi, e comunque si mette sempre come limite quello dei 100 milligrammi giornalieri.

Assumere la vitamina B6 in quantità eccessive potrebbe avere degli effetti collaterali, come ad esempio debolezza, dolori muscolari e articolari, spossatezza e nausea. Ciò comunque non impedisce, se qualcuno ritiene di non assumere abbastanza vitamina B6, di contattare il proprio medico per cercare di porre rimedio tramite accortezze legate alla giusta alimentazione.

Attenzione anche ai farmaci che vengono assunti, perché alcuni hanno l’effetto collaterale di abbassare i livelli di vitamina B6 nell’organismo: farmaci per l’ipertensione o per il diabete potrebbero creare una situazione di carenza di questo elemento nel sangue.