Bambini: l’omeopatia come rimedio all’influenza

Sandra Tomassini
  • Appassionato di Medicina e Salute

Come alleviare i sintomi e i fastidi dei disturbi intestinali dei bambini con l’influenza. Un aiuto viene dall’omeopatia che aiuta a riequilibrare l’equilibrio della flora batterica intestinale senza e a combattere i germi in maniera equilibrata e meno aggressiva.

omeopatia 1La sintomatologia gastrointestinale risulta spesso predominante nelle sindromi influenzali e parainfluenzali, in particolare nei bambini. Per far fronte ai disturbi capaci di mettere ko i più piccoli, gli specialisti IMO, l’Istituto di Medicina Omeopatica, suggeriscono due strategie: la scelta di farmaci di facile impiego e ben tollerati per l’apparato digerente, e l’attenzione al riequilibrio dell’ecosistema intestinale, facilmente alterato dall’aggressione microbica (disbiosi) e dall’utilizzo (spesso frequente e non sempre appropriato) degli antibiotici.

“Va infatti ricordato che la flora batterica, oggi più correttamente chiamata microbiota, gioca un ruolo determinante nell’orientamento della risposta immunitaria ed è per questa ragione che la ricerca si è sempre più focalizzata su questo ambito” commenta Zora Giovanna Del Buono, pediatra e neonatologa a Bari. “L’intestino è, infatti, il principale apparato che mette a stretto contatto l’organismo con l’ambiente esterno e per questa ragione è particolarmente ricco di strutture linfatiche dove le cellule difensive giocano un ruolo di stretta sorveglianza e al tempo stesso vengono condizionate a reagire agli attacchi da parte dei germi. A questo si aggiunge poi il fatto che anche l’eventuale somministrazione di antibiotici (quando necessaria) crea uno scompenso nell’ecosistema intestinale che si aggiunge alle alterazioni prodotte dall’infezione originaria”.

Medicinali omeopatici utili mantenere in equilibrio l’organismo

omeopatia 2Per stimolare l’immunità aspecifica, 1 goccia per anno di vita del bambino al mattino prima di colazione, di Sankombi D5 gtt, da ottobre a fine febbraio.

“L’assenza di effetti collaterali ne permette l’impiego anche in bambini con sintomi acuti, quali diarrea o febbre, con l’obiettivo di prevenire infezioni ricorrenti, laringiti e otiti e rinforzare le difese naturali”.

In caso di tonsilliti o otiti ricorrenti, Notakehl D5 gocce, ricavato dal ceppo di muffe Penicillium chrysogenum. Da alternare al precedente, in virtù della sua azione di riduzione dell’infiammazione nelle infezioni delle alte vie respiratorie da streptococco e stafilococco.

Per ricostituire una flora batterica compromessa Ergyphilus plus, un integratore in capsule (da somministrare a digiuno, una al mattino e una la sera, anche nei lattanti dopo aver versato nel biberon il contenuto della capsula stessa). Costituito da un’associazione di probiotici e prebiotici, è in grado di favorire la crescita selettiva del microbiota intestinale, apportando un miglioramento qualitativo della flora protettiva fermentativa. I ceppi selezionati di lattobacilli (Lactobacillus rhamnosus, paracasei e acidophilus) e bifidobatteri (Bifidobacterium bifidum) stabili e resistenti all’acidità gastrica e ai sali biliari, contenuti in Ergyphilus plus, stimolano l’attività metabolica, ripristinando, nella fase acuta della patologia, la funzione intestinale alterata e, assunto a scopo preventivo, favorendo il rafforzamento ed il riequilibrio delle difese immunitarie.

omeopatia 3Per la disbiosi e nelle infezioni da streptococco e stafilococco è consigliato Fortakehl D5 gocce, disponibile in gocce (la posologia è di 5 gocce al giorno, da somministrare prima di un 2 pasto). Costituito dal ceppo di muffe Penicillium roquefortii, è utile a ripristinare una corretta flora batterica intestinale e riequilibrare la risposta immunitaria anche negli individui allergici.