Piedi nudi: pericoli e infezioni

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19/04/2021

Imbattersi in infezioni da virus, funghi e batteri quando si passano in spiaggia molte ore al giorno non è raro. Caldo e umidità tipiche di questa stagione ne favoriscono, infatti, la proliferazione. Ma le brutte sorprese non finiscono qui! 

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Una giornata al mare può nascondere varie inedie. In acqua si può essere punti da pesci come le tracine o dalle urticanti meduse che negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti climatici e del riscaldamento del mare, sono sempre più numerose anche nelle località del Mediterraneo.

Niente paura, però: seguendo qualche semplice consiglio, la tintarella e i tuffi nel mare possono facilmente essere a prova di “incidenti”.

Se la pelle prude e si irrita

Schermata 2021-04-15 alle 16.44.54La combinazione sabbia, salsedine, umidità in alcune persone provoca quella che comunemente viene chiamata “allergia alla sabbia”.

  • Come si manifesta
    Puntini rossi pruriginosi su tutto il corpo.
  • La cura
    Pomate e lozioni specifiche per la dermatite atopica consigliati dal medico. Evitare di lavarsi con prodotti schiumogeni, troppo aggressivi per la cute.
  • Il consiglio
    I bagni in mare favoriscono la guarigione della dermatite. Ma subito dopo è fondamentale fare la doccia per eliminare la salsedine, che può irritare la pelle, asciugandosi molto bene in modo che la cute non rimanga umida. Cercare di limitare il contatto con la sabbia (difficile soprattutto quando riguarda i bambini), perché lo sfregamento può irritare ulteriormente.


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Piedi nudi: pericolo verruche

Schermata 2021-04-15 alle 16.46.20La verruca è un’infezione che si diffonde facilmente al mare o in piscina, favorita dall’umidità e dal camminare a piedi nudi.

  • Come si manifesta
    Si presenta come un’escrescenza dura e callosa che in alcuni casi può essere dolorosa.
  • La cura
    Il trattamento delle verruche può essere realizzato attraverso l’uso di: farmaci specifici come l’acido salicilico o crioterapici (il freddo intenso con azoto liquido “brucia” e distacca la verruca). Si può anche ricorrere alla diatermocoagulazione e trattamento laser, che bruciano la verruca. L’asportazione con il cucchiaio tagliente è il metodo più idoneo perché consente di togliere la sola verruca senza danneggiare il tessuto sano circostante con il vantaggio di una guarigione più veloce e senza il rischio che la ferita si infetti.
  • Il consiglio
    Non camminare a piedi nudi nelle docce sulla spiaggia, sui pavimenti dei bar al mare o sui bordi delle piscine. Il clima caldo-umido favorisce la sopravvivenza del virus in forma attiva anche al di fuori della pelle ed è sufficiente appoggiare una mano nuda o un piede senza protezione dove è passata una persona infetta per contagiarsi. Utilizzare asciugamani e accappatoi personali. Se si hanno le verruche, coprirle con un cerotto per prevenirne la diffusione ad altri o a se stessi con l’autocontagio.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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