Pelle: come prevenire macchie, secchezza e rughe

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Sei in partenza per le vacanze e sogni già un’abbronzatura strepitosa? Sai già che il 70% dell’invecchiamento cutaneo è causato dall’eccessiva e scorretta esposizione al sole? Per evitarne macchie, rughe, segni e secchezza, ecco le precauzioni da adottare durante le ferie e i trattamenti più idonei per conservare una pelle sana e dorata al rientro dalle vacanze.

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I primi giorni di vacanza sono i più delicati, perché la voglia di interminabili bagni di sole potrebbe causare seri danni alla nostra pelle, specialmente se non abbiamo provveduto a prepararla prima di partire con brevi esposizioni. In questo caso la parola d’ordine sarà “gradualità”.

Abbronzatura: cosa fare prima e dopo

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Prima

Anche se la tua pelle è già stata esposta a sole, dovrai comunque seguire particolari attenzioni, anche in base al tipo di pelle. Le carnagioni molto chiare vanno protette con filtri più alti e i tempi di esposizione dovranno necessariamente essere graduali, iniziando da un massimo di 25/30 minuti di sole diretto.

A prescindere dal fototipo, sarà opportuno scegliere gli orari in cui i raggi del sole sono obliqui, più idonei a sviluppare la melanina, piuttosto che quelli perpendicolari, molto dannosi e in grado di “bruciare” la pelle piuttosto che abbronzarla. Sempre raccomandate le protezioni solari 

“non sono solo un’accortezza per prevenire le scottature, ma soprattutto per riparare la cute dai raggi ultravioletti e per mantenerla ben idratata”,

specifica la dottoressa Patrizia Gilardino, chirurgo plastico.

“Alcune creme protettive possono limitare anche l’insorgenza delle macchie, soprattutto nei soggetti predisposti a questo tipo di inestetismi”.

Alla sera, è consigliato applicare una crema reidratante, possibilmente non grassa.

Dopo

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Al rientro dalle vacanze, secondo la situazione che si è creata, è possibile intervenire a diversi livelli. Nei casi più lievi, la specialista suggerisce di ripetere un trattamento di biorivitalizzazione “per restituire alla pelle la giusta idratazione”. In presenza di piccole macchie, il peeling può accelerare il fisiologico rinnovamento dell’epidermide e del derma, favorendo l’esfoliazione dei suoi strati attraverso l’applicazione di un agente chimico sulla superficie cutanea.

“È un trattamento che arriva a stimolare anche gli strati più profondi del derma, aumentando la produzione di collagene”. Specifico per le macchie più ostinate è il Dermamelan, un innovativo trattamento ambulatoriale depigmentante “che utilizza principi chimici e provoca un modico rossore per qualche giorno”. Nei casi più gravi, con rughe accentuate e macchie cutanee molto visibili, “è possibile ricorrere al laser frazionato che consente in una sola seduta di cancellare i primi segni d’invecchiamento”. I vantaggi? Ottimi risultati in una sola seduta “eseguita ambulatorialmente utilizzando una crema anestetica”, conclude Gilardino.