Osteoporosi negli uomini: sintomi, consigli e come prevenirla

osteoporosi

Che cos’è l’osteoporosi

L’osteoporosi è una condizione che comporta una riduzione della densità minerale ossea e una compromissione della microarchitettura del tessuto osseo, rendendo le ossa fragili e più soggette a fratture.
Sebbene sia comunemente associata alle donne, gli uomini non sono immuni a questa patologia. Infatti, si stima che circa un uomo su cinque sopra i 50 anni subirà una frattura a causa dell’osteoporosi.

Un rimodellamento Osseo compromesso

Il tessuto osseo è estremamente dinamico, continuamente soggetto a un processo di rimodellamento. Questo processo coinvolge gli osteoblasti, cellule che formano nuovo osso, e gli osteoclasti, che riassorbono l’osso vecchio. In condizioni normali, esiste un equilibrio tra la formazione e il riassorbimento osseo. Tuttavia, con l’avanzare dell’età, l’attività degli osteoclasti può prevalere, portando a un netto declino della massa ossea.

Fattori di rischio per gli uomini

Anche se le donne sono maggiormente colpite a causa di fattori come la menopausa e una minore massa ossea iniziale, gli uomini affrontano significativi rischi di osteoporosi. Tra questi, il naturale processo di invecchiamento e la riduzione degli ormoni sessuali durante l’andropausa sono particolarmente rilevanti. Altri fattori includono malattie come l’ipogonadismo, l’ipertiroidismo, l’artrite reumatoide, nonché l’uso di specifici farmaci come i cortisonici e gli anticoagulanti.

ossa

Sintomi dell’Osteoporosi

Sintomo Descrizione
Fratture da fragilità Fratture che avvengono con traumi minori o addirittura senza traumi, comunemente nelle vertebre, nel polso e nel femore.
Dolori ossei Dolori localizzati, spesso nella parte bassa della schiena, che possono essere più intensi al mattino e diminuire durante il giorno.
Incurvamento della colonna vertebrale Deformità della colonna dovuta all’assottigliamento e allo schiacciamento delle vertebre, spesso visibile come un’accentuata curvatura dorsale.
Riduzione della statura Diminuzione dell’altezza a causa del collasso delle vertebre.
Postura curva Modificazione della postura con tendenza a flettersi in avanti, dovuta alla debolezza delle ossa vertebrali.
Debolezza muscolare Sensazione di debolezza, che può peggiorare la stabilità e aumentare il rischio di cadute.
Difficoltà nei movimenti Riduzione della mobilità e dell’agilità dovuta al dolore e alla debolezza ossea.

Cosa non fare per prevenire l’osteoporosi

Stili di vita e abitudini possono influire notevolmente sul rischio di sviluppare osteoporosi. Una dieta povera di calcio e vitamina D, l’eccessivo consumo di alcol e caffè, una dieta ricca di proteine animali, il fumo e la sedentarietà sono tutti fattori che possono compromettere la salute ossea. L’attività fisica, in particolare, è cruciale per mantenere le ossa robuste.

L’osteoporosi: una malattia che non si mostra

L’osteoporosi è spesso asintomatica fino a quando non si verifica una frattura. Negli uomini, la maggiore massa muscolare può mascherare i sintomi fino a uno stadio avanzato della malattia.
Le fratture da fragilità, che si verificano con traumi minimi, sono comuni nelle vertebre, nel polso e nel femore. Altri segni includono l’incurvamento della colonna vertebrale e dolori ossei, particolarmente nella parte bassa della schiena.

Come gestire l’osteoporosi maschile

La gestione dell’osteoporosi maschile richiede un approccio preventivo e terapeutico basato su evidenze scientifiche.
La Fondazione Internazionale per l’Osteoporosi (IOF) ha pubblicato linee guida per la gestione di questa condizione negli uomini, sottolineando l’importanza di un’adeguata assunzione di calcio e vitamina D, l’adozione di uno stile di vita sano e, quando necessario, l’uso di farmaci per ridurre il rischio di fratture.