Meningite: cause, sintomi e vaccino

La meningite meningococcica è un’infezione batterica, causa principale di meningite in Europa, soprattutto tra i neonati, la fascia d’età più esposta al meningococco B. È particolarmente pericolosa in quanto attacca le persone sane senza alcun segnale di preavviso e può portare al decesso entro 24-48 ore.

vaccino

La meningite ha una letalità tra il 9 e il 12%, ma in assenza di trattamento antibiotico adeguato può raggiungere il 50% dei casi. I segni e sintomi della malattia sono spesso simili a quelli influenzali, rendendo così difficile la corretta diagnosi negli stadi iniziali dell’infezione e limitando la possibilità di evitare le conseguenze più gravi.

Meningite: cause, sintomi e conseguenze

La meningite è causata da un’infezione delle meningi che rivestono il sistema nervoso centrale: tale infezione può avere provenienza da un batterio, da un fungo o da un virus. I sintomi più comuni sono febbre alta, vomito, sonnolenza e in alcuni casi anche convulsioni e ingrossamento della testa.Su dieci persone che contraggono la malattia, circa una è destinata a morire anche se sottoposta a cure adeguate, mentre su cinque persone che sopravvivono una rischia di restare vittima di devastanti disabilità permanenti, quali danni cerebrali, problemi di udito o amputazione di arti.


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Il vaccino contro la meningite

In uno scenario così drammatico, c’è fortunatamente una buona notizia: il vaccino contro il meningococco B esiste (è prodotto per tutto il mondo dalla Novartis), ed è disponibile già in Italia (inserito nei calendari vaccinali regionali di Puglia, Basilicata, Toscana e Veneto).
Ma non è tutto, perché il medicinale è stato insignito del prestigioso Premio Galeno Italia 2014 per l’Innovazione del Farmaco. Si tratta del più alto tributo in ambito biomedico e farmacologico conferito nel nostro Paese.

“Grazie a questo vaccino, la speranza è che nessuno debba più subire le conseguenze di una malattia tanto aggressiva e subdola come la meningite da meningococco”,

ha commentato con orgoglio Rino Rappuoli, responsabile mondiale della Ricerca e Sviluppo di Novartis Vaccines.

Fino ad oggi i tradizionali approcci vaccinali non erano riusciti a individuare una soluzione facilmente disponibile contro il meningococco B, responsabile in Italia di oltre 6 casi su 10 di meningite meningococcica.

Il ricercatore e la sua equipe sono riusciti a superare questi ostacoli grazie alla messa a punto di una tecnica innovativa per lo sviluppo di vaccini che si basa sul sequenziamento del genoma dei patogeni: la Reverse Vaccinology. Tale approccio, iniziato con la collaborazione con lo scienziato Craig Venter, è diventato uno standard di riferimento nel mondo della ricerca.


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MP
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