Malattia di Lyme: cause e sintomi

Soprattutto nelle zone prealpine sotto i 1500 metri di altitudine, ma anche nelle zone di collina più boschive, è possibile fare lo sgradevole incontro con una zecca. Se viene asportata nel modo giusto e la zona colpita opportunamente disinfettata, la zecca non dà grossi problemi, ma se dopo qualche giorno si manifestano dei sintomi, è bene rivolgersi al medico per escludere la Borreliosi, o malattia di Lyme. Conosciamo meglio questa pericolosa patologia.

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Il morso di una zecca del genere Ixodes, può trasmettere il microrganismo della Borrelia Burgdorferi e causare un’infezione che può avere anche esiti molto infausti, definita malattia di Lyme. L’incubazione va dai tre giorni alle due settimane, ma può arrivare perfino a un mese.

Malattia di Lyme: come riconoscerla

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Si tratta di una malattia infettiva che si sviluppa molto lentamente e il cui sintomo iniziale è il cosiddetto eritema migrante, definito così per la sua tendenza ad allargarsi in forma di anello e a lasciare una zona chiara al suo interno. Tutta la zona cutanea colpita tende a gonfiarsi leggermente e a diventare progressivamente rossastra.

L’unica cosa da fare è controllare giornalmente, anche per 30-40 giorni, la pelle sulla quale la zecca si era attaccata. Se compare un qualsiasi eritema, bisogna rivolgersi subito al medico per l’eventuale prescrizione degli antibiotici.

La malattia di Lyme, se non riconosciuta e curata in tempo, si può propagare anche ad altri organi quali cervello, nervi, occhi, cuore e articolazioni. In questo caso le terapie sono più impegnative e non sempre efficaci al 100%.

Il Registro della malattia di Lyme in età pediatrica

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Creato dalla SITIP e coordinato dalla professoressa Susanna Esposito, Presidente della SITIP e Direttore della UOC Pediatria 1 Clinica presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, il Registro della malattia di Lyme in età pediatrica, ha lo scopo di monitorare i casi che si verificano nel nostro Paese e di utilizzare criteri diagnostico-terapeutici uniformi.

Se diagnosticata in modo rapido e trattata con antibiotici, la malattia di Lyme nei bambini, è quasi sempre curabile. L’eruzione cutanea di solito scompare dopo qualche giorno dall’l’inizio del trattamento, ma altri segni e sintomi possono persistere per diverse settimane.


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Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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