Mal di testa: tipologie più frequenti e rimedi

Il mal di testa può avere diverse cause e manifestarsi in varie forme. Prima di ricorrere ai farmaci possiamo provare ad alleviarlo seguendo 5 semplicissimi consigli.

woman-2696408_1920

Il mal di testa, o più tecnicamente cefalea, può essere innescato da una serie di fattori: squilibri ormonali, cause ambientali, abitudini alimentari e astinenza (ad esempio da caffeina o da alcol o fumo).

Il rimo passo per combatterlo nella maniera adeguata è sicuramente saperlo riconoscere. Vedremo insieme cos’è il mal di testa, quali tipi di dolore comporta e in quali aree questo dolore si manifesta.

Vedremo poi cinque semplici consigli in grado di alleviarne i sintomi.

13 tipi diversi di mal di testa

youtuber-2838945_1920

Esistono ben 13 tipi di classificazione diverse di cefalea che si distinguono in due sottogruppi: le cefalee primarie, ovvero quando il mal di testa non è collegato ad altre patologie, ma è appunto la malattia primaria, e quelle secondarie, ovvero quando la cefalea è una diretta conseguenza di un’altra patologia che la causa.

  • Cefalee primarie

    Le cefalee primarie, di cui tratta questo articolo sono si possono dividere in tre classi ed è possibile riconoscerle dal tipo di dolore che provocano e dalla sua distribuzione .

  • Emicrania

    La prima è classificata come Emicrania, nella quale il dolore è pulsante e si distribuisce solitamente in una metà del cranio. Può portare altri disturbi come sensibilità alla luce o ai rumori ed anche nausea o vomito.

  • Cefalea di tipo tensivo

    C’è poi la cefalea di tipo tensivo che coinvolge tutta la testa e dipende, come suggerisce il nome, dalla tensione, insomma dallo stress. Il tipo di dolore è simile ad una morsa, come un cerchio che stringe la testa oppure un enorme peso che grava su di essa.

  • Cefalea a grappolo

    Ultima classe è quella della cefalea a grappolo, caratterizzata da un dolore intenso ma di breve durata che colpisce la zona tra occhio ed orecchio e anche parte del volto. Si potrebbe notare che il dolore peggiora se si assume la posizione sdraiata.

5 rimedi contro il mal di testa

girl-204327_1920

Prima di arrendersi e prendere i farmaci antidolorifici, nelle forme più leggere di cefalea si può provare ad alleviare velocemente i sintomi con 5 semplici accorgimenti consigliati dal professor Lorenzo Pinessi, Ordinario di Neurologia e Direttore della Clinica Neurologica II e Centro cefalee dell’Università  di Torino.

  • Una passeggiata contro il cerchio alla testa. Per dire basta a quel fastidioso cerchio alla testa che può colpire dopo una giornata passata davanti al computer, via libera ad una passeggiata di 20-30 minuti all’aperto. L’attività fisica, al contrario di quanto spesso si pensa, può aiutare a combattere le forme di mal di testa da stanchezza intellettuale e da cattive posture. Innanzitutto facilita la produzione di endorfine, antidolorifici naturali. Passeggiando, inoltre, ci si rilassa dal punto di vista emotivo, combattendo ansia e stress spesso alla base di queste forme.
  • Una tazza di caffè. Se si ha ma di testa si può provare a bere una tazzina di caffè, perché spesso un espresso aiuta ad attenuare il dolore. Lo stratagemma funziona soprattutto se la cefalea compare durante i week-end. Nei fine settimana, infatti, si tende spesso a non bere caffè per “depurarsi”. In chi è abituato alla caffeina, però, la carenza di questa sostanza può addirittura causare mal di testa, che scompare proprio con una tazzina di dell’amata bevanda.
  • Le radici di zenzero. Se il mal di testa è associato al vomito, si può provare ad attenuare il fastidio masticando una radice di zenzero (si comprano in erboristeria). Questa pianta, assieme al Cardo, alla Curcuma, al Carciofo e al Tarassaco permette di combattere la digestione lenta e difficile, che spesso è alla base della cefalea. Le erbe medicinali possono aiutare anche a prevenire il mal di testa. Cicli di 2-3 mesi con Cardo, Tarassaco, Camomilla, Timo, Valeriana e Lavanda, da prendere due volte la settimana, aiutano a tenere sotto controllo difficoltà digestive e ansia, senza effetti collaterali.

  • Non fare le pulizie. Se si sente che il mal di testa sta per arrivare è assolutamente sconsigliabile dedicarsi alle pulizie di casa. E’ stato infatti dimostrato che l’odore dei detersivi può favorire la comparsa del mal di testa, ed in particolare dell’emicrania, nelle persone sensibili. Altri odori a rischio sono quello del fumo, della benzina, dei disinfettanti e della vernice.
  • Rinunciare al sesso (soprattutto siete uomini!). Ebbene sì, fare l’amore, in alcuni casi può scatenare attacchi di mal di testa. Il problema riguarda soprattutto (ma non solo) gli uomini, in cui gli sbalzi della pressione che si registrano durante l’eccitazione possono aprire la strada ad una particolare forma di cefalea, detta appunto “da sesso”.