Mal di gola e raffreddore: rimedi naturali

I sintomi più comuni del raffreddore sono gola secca, senso di bruciore, difficoltà a deglutire e abbassamento della voce. La maggior parte delle infiammazioni della gola sono provocate da virus e batteri, ma possono essere anche il risultato di un’irritazione locale dovuta all’esposizione al fumo di sigaretta, agli inquinanti ambientali, alla polvere, all’aria secca invernale.

raffreddore tosse influenza

Se il disturbo è dovuto a infezione virale, come avviene nella maggior parte dei casi, può essere facilmente trattato a domicilio. Ma quando si verificano faringiti o tonsilliti da streptococco, il trattamento risulta più complicato.

Questo microrganismo, infatti, è molto contagioso e persistente va trattato dal medico con antibiotico dopo un tampone che prevede il prelievo di muco nella parte posteriore della gola. Nel caso in cui sia esclusa un’infezione da streptococco, molto probabilmente il mal di gola è di origine virale, in questi casi gli antibiotici sono inappropriati e il trattamento deve essere mirato a ridurre i sintomi.

Aumentare le difese immunitarie con gli oligoelementi

Queste sostanze minerali presenti in piccole tracce nel nostro organismo sono disponibili sotto forma di granuli o gocce da mettere sotto la lingua a digiuno, al mattino. Vanno tenuti in bocca per un paio di minuti e si possono prendere anche tutti i giorni fino alla scomparsa dei sintomi.  Sono perfetti il manganese e il rame sia soli sia in associazione: danno sprint alle difese e proteggono in particolare le vie aeree. Ottimizzando il sistema immunitario anche rame, oro, argento, selenio.

Stimolare il sistema immunitario con i fitoterapici

freddo rimedi naturali

Ideale l’echinacea che stimola il sistema immunitario. Da prendere alla prima comparsa dei sintomi fino alla guarigione diluendo 20-30 gocce di tintura madre in mezzo bicchiere d’acqua da bere ogni mattina per due settimane. Sono anche particolarmente indicate le bacche di sambuco che possiedono proprietà antivirali. Si può scegliere un estratto standardizzato che contenga il 5% di flavonoidi e assumerne 500 mg due volte al giorno.

Nei Paesi Orientali usano molto la liquirizia. Il consiglio è quello di preparare un infuso che contenga le seguenti erbe: corteccia d’olmo, issopo, radice di liquirizia e salvia. L’issopo e la salvia depurano il sangue, la liquerizia e l’olmo hanno un effetto lenitivo sulle mucose e alleviano il mal di gola. Sì alla tisana di zenzero dagli effetti antinfiammatorio, fluidificante e antivirale. Si può preparare una tisana con 25 g di radice fresca da immergere per 5 minuti in circa 240 millilitri d’acqua bollente.

Cosa mangiare per prevenire mal di gola e rafrfeddore

Particolare attenzione va prestata all’alimentazione: sì a frutta e verdura ricche di minerali e vitamine, vero e proprio toccasana per le difese. Necessario bere molto.

Attenzione agli squilibri nei livelli di umidità: l’aria non deve essere né troppo secca né troppo umida perché entrambe le condizioni favoriscono la proliferazione di virus e batteri. E ancora: non bere superalcolici che irritano le mucose della gola, fare gargarismi con acqua tiepida, sale, limone spremuto. Succhiare una caramella al miele che grazie all’effetto emolliente può attutire il disturbo.

Se l’infiammazione della gola è accompagnata da raucedine e peggiora la sera, assumere una dose di Phosphorous 5 o 30 CH tre volte al giorno, per due giorni.