Liposcultura: che cos’è e come funziona

Eliminare il grasso in eccesso e riutilizzarlo più avanti, quando servono tono e volume, è diventata una realtà: la nuova frontiera del rimodellamento corporeo sarebbe proprio la “crioconservazione”.

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Ne ha parlato Alessandro Gennai, chirurgo plastico dell’European Academy of Facial Plastic Surgery (Eafps http://www.eafps.org/), durante l’incontro “Una riserva di staminali per tutti”, organizzato da Cryo-Save Italia a Bologna.

La liposcultura è una tecnica sempre più apprezzata per rimodellare il corpo. Ma, mentre un tempo era necessario eseguire prelievo e innesto del grasso nello stesso interventoadesso il tessuto adiposo può essere conservato e riutilizzato nel momento più opportuno, per futuri lipofilling e per trattamenti antiaging periodici-ha spiegato Gennai.

Infatti, le cellule adipose e staminali prelevate mantengono inalterate nel tempo le loro caratteristiche biologiche.

Gennai è fra i primi chirurghi in Italia ad appoggiarsi a una “banca delle staminali”, e spiega che:

non si tratta solo di una riserva di giovinezza, ma anche, e soprattutto, di una riserva di salute, perché le staminali rappresentano la nuova frontiera della medicina rigenerativa, con la prospettiva di curare, in futuro, tante patologie.