L’altezza compromette la salute? Nuova ricerca svela la correlazione

Secondo quanto descritto in un nuovo studio, l’altezza potrebbe davvero essere un fattore di rischio “Non riconosciuto ma biologicamente plausibile per diverse condizioni comuni negli adulti”.

La statura potrebbe davvero predisporre a specifiche condizioni mediche?

Un nuovo studio publicato su Plos Genetics il 2 giugno 2022 analizza nel dettaglio le associazioni tra la statura degli individui e determinati tratti clinici. L’altezza, per quanto non sempre considerata un fattore di rischio di malattia, è stata più volte  associata a numerose malattie:

Tali associazioni epidemiologiche dell’altezza con gli endpoint della malattia sono suscettibili di confondere poiché l’altezza dell’adulto è influenzata anche da fattori ambientali, inclusi nutrizione, stato socioeconomico e fattori demografici. L’elevata ereditabilità dell’altezza, unita ai recenti progressi nella comprensione delle sue basi genetiche consentono ora di utilizzare strumenti genetici per chiarire le relazioni fisiopatologiche tra altezza e tratti clinici.

L’altezza è quindi stata associata a molti tratti clinici, ma non è del tutto chiaro se in maniera causale o meno, motivo per cui lo studio di associazione mendeliana Randomization-Phenome-wide (MR-PheWAS) ha cercato di dare risposte. Una prima tappa che avrà bisogno di ulteriori ricerche e analisi, ma che pone le basi per chiarire quanto sia effettivamente reale la correlazione tra altezza e salute.

Lo studio che apre le porte alle risposte: analisi eseguite utilizzando i dati del programma Million Veterans Affairs

L’altezza compromette la salute? Nuova ricerca svela la correlazione

Per la realizzazione dello studio volto a rispondere ala domanda “L’altezza influisce davvero sulla salute?”, sono stati analizzati i dati clinici e genetici raccolti da una biobanca del sistema sanitario degli Stati Uniti parte del programma Million Veterans Affairs (VA). I ricercatori si sono concentrati sulla dimostrazione e l’analisi di associazioni come:

L’altezza da adulto è stata associata a diversi tratti clinici, ad esempio con un aumento del rischio di fibrillazione atriale e con una diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari.

Come viene specificato nell’estratto della ricerca completamente fruibile sul sito Plos Genetics. Dopo i diversi test eseguiti, descritti passo dopo passo dai ricercatori, la conclusione è stata che sì, la statura potrebbe compromettere alcune condizioni negli adulti. Certo è che si necessita di una ricerca più 14 e di ulteriori test:

Concludiamo che l’altezza può essere un fattore di rischio non riconosciuto ma biologicamente plausibile per diverse condizioni comuni negli adulti. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per escludere in modo affidabile la pleiotropia orizzontale come forza trainante dietro almeno alcune delle associazioni MR osservate in questo studio.