Il cacao abbassa la pressione sanguigna? Un nuovo studio fa luce a riguardo

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

Il cacao se assunto nel giusto modo e nelle giuste quantità, può avere diversi benefici. Un nuovo studio chiarisce anche come il cacao possa agire sulla pressione sanguigna.

Il cacao abbassa la pressione sanguigna? Un nuovo studio fa luce a riguardo

Molti nutrizionisti e medici suggeriscono di non privarsi del “quadratino di cioccolato fondente”. Non solo il cioccolato ha un effetto assai positivo sull’umore, ma come già dimostrato può avere diversi altri benefici grazie specialmente al fatto che contiene antiossidanti naturali.

Inoltre, è stato recentemente pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition un nuovo studio relativo a come il cacao possa avere influenza sulla pressione sanguigna. Lo studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università del Surrey, arricchisce la conoscenza sugli effetti del cacao sull’organismo, facendo chiarezza su alcuni punti.

Ci sono stati diversi studi precedenti volti a dimostrare l’effetto benefico principalmente dei flavonoli contenuti nel cacao. I flavonoli sono il principale tipo esistente di flavonoidi, nonché antiossidanti naturali. Essi hanno un’influenza positiva sull’organismo e riescono a ridurre l’insorgenza di malattie cardiovascolari grazie a svariati meccanismi che incuriosiscono da tempo medicina e scienza.

È anche vero però che alcuni effetti benefici del cacao sopraggiungono solo in determinate condizioni, come hanno dimostrato i ricercatori dell’Università del Surrey.

Caco e pressione sanguigna: quando fa “davvero” bene?

Il cacao abbassa la pressione sanguigna? Un nuovo studio fa luce a riguardo

Nel condurre esperimenti su undici persone sane, i ricercatori dell’Università del Surrey hanno loro chiesto di consumare a giorni alterni sei capsule contenenti flavonoli di cacao oppure sei capsule placebo. Con le dovute analisi e misurazioni, gli studiosi hanno notato come i livelli di pressione del sangue e di rigidità arteriosa tendessero ad abbassarsi nei soggetti che consumavano i flavonoli di cacao. Però, solo se nei soggetti con livelli di rigidità e pressione alti. Negli altri invece, con livelli regolari, non sono stati riscontrati cambiamenti.

L’impatto positivo dei flavanoli del cacao sul nostro sistema cardiovascolare, in particolare sulla funzione dei vasi sanguigni e sulla pressione sanguigna, è innegabile.

Ha spiegato il professore dell’università a capo dello studio, Christian Heiss, confermando i benefici dei flavanoli, i quali riescono effettivamente ad abbassare la pressione del sangue e limitare la rigidità arteriosa. Tuttavia, lo studio introduce una nuova consapevolezza: i benifici dei flavonoli sopraggiungono solo in soggetti che hanno livello di pressione sanguigna e rigidità arteriosa già elevati.