Giornata mondiale della Fisioterapia: diritto alle cure per tutti

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

Domani, 8 settembre 2022 ricorre l’evento internazionale per la Giornata mondiale della Fisioterapia e  quest’anno la World Confederation for Physical Therapy (WP – World Physiotherapy) ha scelto di dedicare l’evento alle problematiche legate all’Osteoartrite (OA).

Giornata mondiale della Fisioterapia: diritto alle cure per tutti

Domani, 8 settembre 2022, è prevista la sedicesima edizione del World PT Day, come ricorda e specifica la nota pubblicata dalla Commissione d’Albo dei fisioterapisti della Federazione nazionale degli Ordini Tsrm-Pstrp.

Nell’anno corrente l’attenzione primaria sarà su una delle malattie più diffuse nella popolazione mondiale, Osteoartrite (OA). Con circa 520 milioni le persone affette da OA, la malattia è riconosciuta come l’undicesima causa di disabilità a livello mondiale.

Giornata mondiale della Fisioterapia, la nota della Commissione

Giornata mondiale della Fisioterapia: diritto alle cure per tutti

Per la giornata di domani è previsto che la Commissione di albo nazionale dei Fisioterapisti partecipi all’evento organizzato dall’Associazione Italiana di Fisioterapia-AIFI Pnrr e Dm 77, Artrosi e malattie reumatiche nei nuovi modelli di assistenza territoriale: il contributo della fisioterapia il quale avrà luogo appunto domani, giovedì 8 settembre 2022 presso la Sede del Senato della Repubblica di Palazzo Giustiniani dalle ore ore 10.00 alle ore 13.00:

La professione del Fisioterapista ricopre un ruolo fondamentale sia nella prevenzione che nella gestione dell’Osteoartrite e in generale nelle cure a lungo termine. Attraverso l’esercizio terapeutico, di cui il Fisioterapista è il responsabile, la persona affetta da problematiche legate al dolore, alla sfera cognitiva e del movimento, e cardio-respiratorie, può acquisire strumenti e strategie utili alla gestione nel tempo della malattia e del dolore collegato, così come volte al miglioramento della capacità funzionale e della qualità della vita. I Fisioterapisti, da sempre al fianco delle persone che hanno esperienza di malattie invalidanti, intendono interpretare un ruolo sempre più esplicito nell’affermazione di modelli di cura e presa in carico innovativi che assicurino risposte di qualità ai bisogni di salute delle persone affette da malattie croniche. In questa direzione fortemente innovativa rispetto al recente passato, l’accesso alle cure del fisioterapista dovrà essere ulteriormente facilitato per tutti i cittadini e pazienti, affinché sia possibile seguire l’evoluzione nel tempo dei bisogni delle persone malate, proponendo di volta in volta le strategie più adatte.

Ha specificato nella nota la Commissione d’albo, criticando altresì i modelli attuali in quanto inadeguati, proponendo come poter migliorare nel settore:

Inadeguati a soddisfare da un lato un bisogno crescente e dall’altro a garantire cure tempestive e di qualità. Servono nuovi protocolli condivisi per consentire l’accesso diretto alle cure del fisioterapista, esattamente come indica l’Organizzazione Mondiale della Sanità e questo sarà l’impegno della Commissione di albo nazionale dei Fisioterapisti, al fianco dei cittadini, delle loro rappresentanze e delle società scientifiche della professione.