Gengiviti e paradontiti: sintomi, prevenzione e rimedi naturali

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12/01/2021

Sanguinamento gengivale, alitosi e modificazione dell’aspetto delle gengive. Sono tutti sintomi della parodontite, una condizione patologica che colpisce 1 donna su 10.

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Ne soffre una donna su dieci. Parliamo di parodontopatia, che in passato veniva comunemente chiamata piorrea.

“Tutti questi disturbi sono definiti malattie parodontali, cioè infiammazioni e infezioni del parodonto, i tessuti che circondano e sostengono i denti: gengiva, osso e tessuto connettivo. Simili problemi sono causati e favoriti dalla presenza di batteri nel cavo orale, da condizioni di salute particolari, vedi diabete, da variazioni ormonali femminili, ma soprattutto da una scorretta igiene orale

spiega il professor Enrico Gherlone, Primario dell’Unità Operativa di Odontoiatria dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

“Infatti, se la placca non viene completamente rimossa dai denti, si accumula a livello gengivale trasformandosi in tartaro il quale favorisce l’adesione dei batteri. Si innesca così un meccanismo complesso che aggredisce localmente i tessuti gengivali. Seguono infiammazioni e infezioni che possono portare alla perdita progressiva dell’osso e, a volte, del dente”.

Gengiviti e paradontiti: sintomi

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Leggero sanguinamento delle gengive allo spazzolamento. Il problema si ripete quando vengono masticati cibi duri. Alitosi, strano sapore in bocca e cambiamento di colore, consistenza e forma delle gengive.

In particolare possono risultare rosse, gonfie e meno toniche. In fase avanzata, i sintomi sono rappresentati oltre che dal sanguinamento e dall’alitosi marcata, anche da gengive che si retraggono, comparsa di spazi, dolore, mobilità e caduta dei denti.

Gengiviti e paradontiti: cause

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  • Un microgrammo di placca dentale contiene più di 200 milioni di cellule batteriche. L’azione sottogengivale di questi batteri è la prima causa scatenante della parodontopatia.
  • Fattori di rischio genetici e familiari: i figli di genitori con malattia parodontale sono 12 volte più a rischio di essere sensibili all’azione di batteri dei tessuti dentali.
  • Il tartaro, cioè placca batterica mineralizzata, facilita tutti i processi infiammatori del cavo orale.
  • Più si fuma, maggiore è la possibilità di sviluppare la malattia, per di più in forma grave. Inoltre, il fumo è in grado di provocare disturbi gengivali anche in assenza di malattia parodontale.
  • Maggiore suscettibilità al disturbo può essere causata anche dall’utilizzo di alcuni farmaci come i cortisonici, le ciclosporine, i contraccettivi orali, alcune classi di anti-ipertensivi e antidepressivi.
  • La donna in gravidanza è più esposta alla parodontite: le variazioni ormonali aumentano l’attività capillare presso le gengive e favoriscono la crescita batterica.

Gengiviti e paradontiti: rimedi naturali

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Per alleviare i fastidi causati dalla parodontite si possono assumere dei prodotti erboristici, affiancando la terapia farmacologica, ma sempre sotto consiglio del medico.

Alcuni dei rimedi che possono essere utilizzati sono:

  • Aloe vera gel che ha proprietà lenitive e antinfiammatorie
  • Betulla che è antinfiammatoria
  • Echinacea ed Eleuterococco che hanno proprietà immunostimolanti
  • Salvia il suo olio essenziale ha proprietà disinfettanti
  • Propoli ha proprietà cicatrizzanti
  • Tarassaco ha un elevato contenuto di calcio

Caterina Mora
Laureata in Biologia della nutrizione
Beauty consultant
Wellness consultant
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