Ci sono sintomi della gastroenterite nei bambini che spesso sottovalutiamo, ecco a cosa devi prestare attenzione e cosa fare.
Sebbene la gastroenterite nei bambini è un disturbo comune che accompagna i mesi invernali, quest’anno anche con l’arrivo dell’estate, moltissimi bambini che frequentano asili e scuole, ne sono soggetti. Ci sono sintomi a cui spesso facciamo caso, ma altri meno evidenti ma al tempo stesso preoccupanti che possono creare complicazioni importanti, se non trattati precocemente.

La gastroenterite è un virus che provoca infiammazione allo stomaco e all’intestino, spesso nei bambini i responsabile sono il rotavirus e norovirus, i quali sono facilmente trasmissibili. Per esempio, toccando superfice contaminate o con mani non lavate. L’incubazione è di 1-3 giorni, e il bambino può trasmettere il virus prima della comparsa dei sintomi comuni, ma quali sono quelli meno evidenti ma altrettanto pericolosi?
Sintomi gastroenterite nei bambini, il segnale che spesso sottovalutiamo: cosa fare
Molti genitori sono pronti ad intervenire quando compaiono vomito, diarrea o febbre, ma c’è un segnale che troppo spesso viene ignorato: la stanchezza eccessiva o la sonnolenza insolita. Se il bambino sembra abbattuto e poco reattivo, oppure vuole solo dormire potrebbe essere un segno di disidratazione in corso o di un’infezione già avanzata, in questi casi è bene prestare attenzione e non sottovalutare la situazione.

Ma come si cura? Essendo che spesso il responsabile della gastroenterite è un virus, non è consigliabile l’antibiotico, non essendo efficace in questa situazione. Somministrandolo si potrebbero avere effetti collaterali o creare resistenze. Tuttavia, è un virus che va eliminato in modo naturale al massimo con supporto di fermenti lattici e con l’indratazione.
Fondamentale, è cheil bambino riposi, mangi in modo leggero come riso, patate, carote, e si idrati adeguatamente. I farmaci necessari solitamente sono per trattare la febbre e il vomito, se presente. L’aspetto fondamentale è evitare il fai-da-te, è necessario consultare sempre il pediatra in caso di malessere nei bambini. Sopratutto, va contattato se la febbre persiste, ha sangue in feci o vomito, appare molto sonnolento, confuso e fa poca urina. Per cercare di evitarne il contagio sarebbe opportuno lavare spesso le mani, pulire giochi e superfici, evitare di condividere posate.
Per una maggiore protezione, è importante valutare se sia disponibile il vaccino contro il rotavirus tramite l’asl di appartenenza. La gastroenterite è spesso passeggera, ma richiede attenzione, soprattutto quando compaiono segnali meno evidenti come la stanchezza eccessiva. Mai affidarsi al proprio istinto con i farmaci: il pediatra è sempre il primo alleato della salute del tuo bambino.




