Farmaci per dimagrire: funzionano davvero?

Negli ultimi tempi ne abbiamo sentito parlare moltissimo: sono tanti i Vip che sembrano avere perso in brevissimo tempo molti chili. C’è chi lo nasconde e chi invece lo dichiara apertamente, ma sono tanti ad aver fatto ricorso a qualche farmaco dimagrante. Ma come funzionano questi farmaci?

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Da Elon Musk a Rebel Wilson, negli ultimi anni moltissime celebrità sembrano aver perso all’improvviso moltissimi chili. Un miracolo, diete ferree, o qualcos’altro? C’è un farmaco che negli Stati Uniti sta spopolando, e che ormai si trova facilmente anche in Italia: stiamo parlando della semaglutide, un principio attivo davvero efficace nel controllo e nella perdita di peso. Ma questi farmaci per chi sono indicati veramente?

La lotta contro l’obesità e il sovrappeso non è certo da sottovalutare: queste patologie causano ogni anno moltissimi problemi e morti, e curarle è senza dubbio una priorità per il sistema sanitario nazionale. In alcuni casi dieta ed esercizio fisico possono non essere abbastanza: ecco allora che dovrebbe essere utilizzato anche un farmaco per permettere a chi soffre di obesità di perdere finalmente peso.

Negli ultimi mesi però, anche molte celebrità che non sembravano affatto soffrire di obesità sono ricorse al farmaco per perdere quei fastidiosi chili di troppo antiestetici. Dalle Kardashian a Whoopi Goldberg, molte di loro non hanno tenuto nascosto di aver ricorso a questo rimedio. Vediamo quindi di fare chiarezza sull’uso di questi farmaci miracolosi.

Farmaci per dimagrire: ecco quando andrebbero presi davvero

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Il farmaco di cui abbiamo sentito più parlare, e discutere, negli ultimi tempi, è senza dubbio lui: l’Ozempic. In Italia questo farmaco è arrivato molto in ritardo rispetto agli Stati Uniti, dove già da anni era impiegato per il trattamento dei pazienti diabetici e in seguito anche di pazienti obesi. 

Oggi l’Ozempic viene venduto in Italia sotto prescrizione medica. Aldilà del nome commerciale che l’ha reso celebre, il principio attivo è la semaglutide, un agonista del GLP-1 che non solo aiuta a ridurre l’appetito, ma aumenta anche il dispendio calorico. In Italia poi è commercializzato anche come Wegovy, in quantità diverse dal cugino americano. Esistono poi altri farmaci molto simili con lo stesso principio attivo.

Per il momento sembra che questi farmaci siano sicuri e senza effetti collaterali, anzi, chi li ha provati sostiene di aver avuto numerosi benefici psicofisici oltre alla perdita di peso. Tuttavia questi farmaci vanno assunti sotto stretto controllo medico, e combinati con una dieta adeguata per garantirne l’efficacia e risolvere il problema del peso sul lungo termine.

Ma chi dovrebbe e chi non dovrebbe assumere questi farmaci? Il target chiaramente sono i pazienti diabetici, insulino resistenti o affetti da obesità.

Anche in caso di sovrappeso importante si può seguire la terapia per qualche mese, ma la prescrizione deve sempre arrivare da un competente medico dietologo, e in combinazione con modifiche al proprio stile di vita.

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