Estate: come combattere i disturbi tipici della stagione

L’estate ci regala finalmente sole, riposo e benessere. Ma anche alcuni tipici disturbi favoriti proprio dalle temperature che salgono. Con la consulenza di Giorgina Marchini, medico di famiglia a Roma, vediamoli insieme e scopriamo come combatterli.

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Il calore dilata le vene aumentando la quantità di sangue nel sistema periferico con conseguente abbassamento della pressione arteriosa e riduzione di apporto di ossigeno al cervello.

E se c’è umidità (che impedisce al corpo di raffreddarsi), la situazione peggiora. Risultato: possibili giramenti di testa, annebbiamenti della vista, affaticamenti e perfino svenimenti.

I rimedi? Prima di tutto niente paura. Poi raggiungere un luogo fresco dove riposarsi (possibilmente sdraiati con le gambe in aria), aiutandosi con semplici manovre isometriche, come quella di stringere ritmicamente con le mani una pallina o qualunque altro oggetto.

Oppure, in piedi, incrociare le gambe e fare ritmicamente pressione con le ginocchia per riattivare la circolazione del sangue verso il cuore e il cervello.


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Inoltre ci sono semplici misure di prevenzione: bere molto e fare il pieno di vitamine e sali minerali. Dunque frutta e verdura, banane, cibi arancioni (soprattutto albicocche, perché ricche di potassio) e frutta secca (noci).

Raffreddori

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Paradossalmente, arrivano proprio quando il termometro sale, a causa di sbalzi di temperatura e aria condizionata, che alterando la stabilità interna dell’organismo lo indeboliscono rendendolo facile preda dei germi.

Che fare? Aspettare che passi. Se ci si trova al mare e non si ha febbre, un bagno può “liberare“ il naso per effetto della componente salina dell’acqua. Lo stesso rimedio vale anche per i bambini.

Colpi di sole

Si presentano con una cefalea violenta, senso di stordimento e febbre alta. Occorre chiamare subito il medico, e nel frattempo sdraiare l’infortunato all’ombra con qualcosa di freddo sulla testa. Molto più facile la prevenzione: basta un semplice cappello. O bagnarsi spesso la testa.

Scottature

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Meglio evitarle, perché concorrono ad aumentare il rischio di melanoma, con creme ad alta protezione soprattutto al mare e in montagna. Se proprio capita, continui bagni d’acqua fredda e pelle sempre pulita sono le migliori strategie in attesa che l’infiammazione diminuisca.

E naturalmente vietato esporsi al sole fino a guarigione completa.


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Congestione

Mai fare il bagno dopo un pasto abbondante. A contatto con l’acqua fredda, la massa ematica impegnata nella digestione può spostarsi, e il processo digestivo bloccarsi, provocando un calo di pressione, dolori addominali, vomito e possibile diarrea. Se dovesse capitare, spostatevi subito all’ombra con le gambe alzate e chiamate il medico.

Insonnia

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Caldo e sbalzi di temperatura rovinano il sonno? Alleggerisci la cena, evitando carboidrati, grassi, carne rossa e alcolici. I processi digestivi legati a questi alimenti producono calore all’interno del corpo, che si aggiunge a quello esterno. Meglio consumare carni bianche, pesce e abbondanti porzioni di frutta e verdura fresche.

Orecchie a rischio

L’otite è un’infiammazione che può essere favorita dai bagni in mare, sia a causa del ristagno d’acqua nell’orecchio, sia perché si indebolisce la sua naturale pellicola difensiva da virus e batteri. Prima di ricorrere all’antibiotico, si può tentare con qualche goccia di olio di calendula tiepido (decongestionante e lenitivo) nel condotto uditivo.

Ma se il dolore persiste, occorre consultare uno specialista. Per i ronzii nelle orecchie, a causa di arrampicate in montagna o immersioni al mare, invece, basta una facile manovra di decompressione: soffiare forte con il naso e a bocca chiusa.

Crampi

Frequentissimi in estate, anche durante il sonno, perché la sudorazione fa abbassare i livelli di potassio e di magnesio con conseguenti fitte muscolari. Provare con frullati di banane o di albicocche e centrifughe di finocchi.

Se non bastano, dovete rivolgervi al medico per farvi prescrivere qualche eventuale integratore. Per alleviare il dolore durante un crampo, invece, provate massaggi con olio di camomilla romana e di mandarino petitgrain.

Gambe pesanti

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Le alte temperature aumentano la vasodilatazione periferica, e i problemi di insufficienza venosa aumentano. Vittime principali: le donne.

Per prevenire il problema alimentazione corretta (poco sale per non favorire la ritenzione idrica, pochi cibi piccanti e niente alcol, molta frutta e verdura), movimento (camminare al fresco, ancor meglio nell’acqua di mare, stimola la spugna venosa della pianta del piede, contrastando il ristagno), riposo con le gambe sollevate (basta un cuscino sotto il materasso).

E grandi macedonie di mirtillo, ricco di flavonoidi, amici della circolazione.

Cistite

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Tormentone tipicamente femminile, è un’infezione della vescica e dell’uretra molto frequente in estate a causa della maggior concentrazione di batteri nell’urina e di molti agenti (sudorazione, acqua di mare e cloro) che alterano il pH e favoriscono lo sviluppo di germi.

Se il disturbo è lieve, è utile bere moltissima acqua e aiutarsi con tisane a base di estratto di semi di pompelmo e mirtillo rosso. In caso contrario, (persistenza del dolore, febbre ed emorragie) rivolgetevi al medico per l’eventuale prescrizione di esame delle urine con antibiogramma e antibiotico.


Arianna Preciballe
  • Laureata in Fashion Design
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
  • Appassionata di Gossip e Tv
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