Erbe medicinali: come utilizzarle correttamente

Vito Girelli
  • Dott. in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa

Richiesta a gran voce, a fine lavori della quarta edizione del Congresso Siaic Interactive School “SIS” (la Società Italiana di Allergologia e Immunologia Clinica), l’introduzione di un piano più attento di fitovigilanza, una sorveglianza speciale sulla qualità, sulla sicurezza e sul consumo dei rimedi naturali in campo medico. L’esigenza nasce dalla grande espansione che registra, anche nostro Paese, il consumo di erbe medicinali, e con esso il rischio di reazioni allergiche indesiderate e a volte misconosciute.

ERBE

Non è raro, infatti, assistere alla comparsa di effetti di vario genere, non immediatamente messi in relazione con la loro causa reale: l’uso di prodotti contenenti erbe medicinali.

La domanda, sollevata a Chia (Cagliari), sede del Congresso, è indirizzata a promuovere una maggior vigilanza da parte dei medici di base, dermatologi e allergologi, proprio a seguito dell’allarme lanciato dagli specialisti intervenuti: “Il consumo disinvolto di prodotti a base di erbe medicinali può essere molto pericoloso, specie se associato a farmaci, e causare gravi reazioni, anche di tipo allergico”.

Lo studio dell’università di Messina

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Lo studio presentato davanti a 300 allergologi dai professori Sebastiano Cangemi, allergologo e immunologo clinico presso l’Università di Messina e consigliere Siaic, e Gioacchino Calapai, farmacologo e membro Ema (Agenzia Europea del Farmaco), ha posto l’accento sui possibili pericoli collegati ad un uso improprio delle erbe medicali e dalle loro interazioni con i farmaci, considerando anche che “nel nostro Paese si registra un’insufficiente percezione dei rischi da parte del consumatore associati all’uso di questi prodotti.

Egli, anche a causa del passaparola favorito dalla scarsa qualità delle informazioni a disposizione sul web, nutre una fiducia quasi assoluta in tali rimedi. Inoltre, vige la consuetudine di auto prescriversi i ritrovati, senza alcuna supervisione del medico. Ma soprattutto, per questi prodotti, non sono quasi mai garantiti lo stesso controllo degli standard di qualità e sicurezza richiesti ad esempio per i farmaci”, hanno sottolineato gli specialisti.

Le più esposte a reazioni avverse sono risultate essere le donne “I dati ottenuti dagli studi di Medicina di Genere indicano che le donne utilizzano più degli uomini le medicine a base di erbe e prodotti per la cura di sé “, come riferito dal professor Vincenzo Patella, Allergologo e Immunologo Clinico presso la ASL SALERNO e Docente presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Napoli Federico II.