Disturbi del sonno: quali sono e come si curano?

I disturbi del sonno sono molteplici, insidiosi e spesso sottovalutati. Il sonno è un’importante fonte di salute, necessaria all’allineamento di tutte le funzioni dell’organismo. I disturbi del sonno sono un gruppo molto eterogeneo di malattie, con netta prevalenza delle insonnie e dei disturbi respiratori. Vediamo insieme quando è il caso di preoccuparsi. 

Sleep

Russamento e apnee del sonno colpiscono più di 4 milioni di Italiani di età compresa tra i 30 e i 60 anni. Le malattie del sonno, se non curate adeguatamente, possono essere altamente invalidanti e quelle respiratorie possono condurre alla morte per danno cardiovascolare. Non solo, quindi, occhiaie, irritabilità e stanchezza diurna.

Sintomi come l’insonnia o il russamento vengono troppo spesso intesi come patologie a sé stanti o legate ad altre problematiche come stress o tensione.

“Ogni medico di medicina generale deve porsi il dubbio se il paziente abbia disturbi del sonno”,

afferma la dottoressa Federica Tarantino, cardiologa, ricordando che la frequentissima Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è associata a tutte le malattie cardiovascolari e ha un’importante incidenza sulla qualità della vita e sul tasso di mortalità, al Al punto che tra le patologie esistenti, circa 100, l’OSAS ha un impatto epidemiologico pari al diabete.


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Apnee notturne: cos’è e come si previene

Sleepless woman suffering from insomnia, sleep apnea or stress. Tired and exhausted lady. Headache or migraine. Awake in the middle of the night. Frustrated person with problem. Alarm clock.

La dottoressa Loreta Di Michele, pneumologa, esperta in disturbi del sonno (AIMS) spiega:

“L’OSAS è una malattia ‘killer’, poiché colpisce l’individuo nel suo momento di massima fragilità: quando dorme. Conosciuta come la malattia dei grandi russatori, l’OSAS ha una genesi multifattoriale in cui obesità, malocclusioni dentarie, predisposizione individuale e cattivi stili di vita agiscono singolarmente o in sinergia nel determinismo della patologia. Pur riconoscendo un meccanismo respiratorio, in cui il russamento e l’apnea rappresentano i principali segni, il sintomo con cui si manifesta principalmente è un sintomo neurologico: la sonnolenza diurna. L’eccessiva Sonnolenza Diurna (EDS) spesso non è percepita dal soggetto che soffre di apnee notturne e può presentarsi nei momenti meno appropriati come ad esempio alla guida dell’auto”.

“I disturbi del sonno sono poco conosciuti e la gente esita a rivolgersi al proprio medico di famiglia. – sottolinea Patrizia Palmieri Responsabile Marketing, Studio Medico Colombo – Ciò che vogliamo far comprendere sono gli effetti deleteri sulla salute e i danni irreversibili su organi come il cuore”. A questo scopo, il Centro aderisce all’iniziativa di specialisti in Medicina del Sonno qualificati AIMS avviando degli “open day”: giornate di visita gratuita in cui gli iscritti verranno valutati dagli esperti (pneumologo, otorinolaringoiatra e psicologo).


Paolo Cesarotti
Nutrizionista
Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
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