Dieta vegetariana: benefici confermati dai medici

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

Una recente pubblicazione ha elencato sei essenziali benefici di cui ognuno potrebbe godere, se solo si abbandonasse il consumo di carne.

I medici in accordo sui benefici di una dieta vegetariana

Si parla da molto tempo di quanto adottare una dieta sempre più povera di carne possa essere positiva per l’ambiente e per la salute. Essere attenti con il consumo di carne non vuol dire, come alle volte si crede erroneamente, rischiare di avere successivi problemi o mancanze.

Anzi, anche molti medici parlano da tempo e ormai sempre di più dei benefici di una dieta che sia vegetariana. Un nuovo articolo recentemente apparso sull’American Journal of Lifestyle Medicine, chiarisce come i medici in generale dovrebbero avere consapevolezza dei vantaggi di una dieta a base vegetale. A favore della tesi apparsa sono stati stilati 6 punti fondamentali.

Dieta vegetariana: i sei punti da ricordare

I medici in accordo sui benefici di una dieta vegetariana

Lo studio sopracitato contiene un’attenta analisi che sostiene quanto la dieta vegetariana sia una scelta molto positiva per la salute, anche se spesso viene creduto il contrario:

Il campo della medicina, nonostante la sua importante influenza nella società, ha investito poco per promuovere scelte di vita sane. La conseguenza di ciò si riflette nelle nostre statistiche sulle malattie croniche in costante aumento, in particolare i tassi di obesità e diabete.

Ha affermato Saray Stancic, direttrice della formazione medica per il Physicians Committee for Responsible Medicine e co-autrice dello studio preso in esame.

Si sottolinea inoltre come non serva avere effettuato studi approfonditi sull’alimentazione, ma come in quanto medici si abbiano delle conoscenze base che permettono di comprendere benefici o meno, conseguenze in generale, dell’assunzione di determinati alimenti.

Nell’articolo si stilano dunque le sei condizioni benefiche che vengono da una dieta vegetariana: dalla perdita di peso e mantenimento, a una minore possibilità di avere malattie cardiovascolari e tumori, ma anche un minore rischio di diabete. Un altro studio ha evidenziato come il cibo sano e soprattutto a base vegetale sia ottimo contro il ritardo neurodegenerativo (MIND) e un’ultima analisi effettuata da Harvard ha rilevato che in chi segue una dieta principalmente a base vegetale c’è una riduzione del 41% del rischio di COVID-19 grave e una riduzione del 9% delle infezioni di qualsiasi gravità.

Si riuscirà prima o poi a non per forza eliminare del tutto, ma almeno diminuire il consumo o consumare con più consapevolezza i cibi di origini animale?