Diabete: rischi e conseguenze

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01/05/2021

Il Diabete molte volte, forse troppe, passa quasi in sordina e non ci si rende conto della reale mortalità di questa malattia. Nasce non solo da una predisposizione fisica, ma anche da una cattiva informazione e prevenzione. Quest’anno sono morte più persone per questa disfunzione che per altre malattie considerate più pericolose. 

DIABETE

È allarme diabete: secondo l’International Diabetes Federation (l’organizzazione “ombrello” di oltre 230 associazioni nazionali di diabete in 170 Paesi), la patologia nel mondo causa 5 milioni di morti all’anno, un numero superiore alla somma di quelli causati da Aids, malaria e tubercolosi (3,6 milioni).

I dati, diffusi in una teleconferenza per la stampa internazionale da Michael Hirst, presidente di IDF (e promossa da Novo Nordisk, azienda farmaceutica leader per la terapia del diabete), mostrano che nel mondo un adulto su 11 ha il diabete per un totale di 415 milioni di malati. Di questi si ritiene che quasi la metà (46,5%) non abbia ancora ricevuto una diagnosi e, pertanto, non sia trattata nel modo adeguato.


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Diabete: la giornata mondiale sulla prevenzione

Diabete

Se non curato il diabete può causare complicazioni cardiache, cecità, insufficienza renale e amputazioni. Le prospettive per i prossimi 25 anni sono preoccupanti: l’IDF prevede infatti che entro il 2040 il diabete colpirà un adulto su dieci, causando 642 milioni di casi in tutto il mondo.

La Giornata Mondiale del Diabete, 14 novembre (data in cui cade il compleanno di Frederick Banting che, insieme a Charles Best, fu il primo a concepire l’idea che ha portato alla scoperta di insulina nel 1921) “vuole ricordare la necessità di collaborare per la prevenzione, la diagnosi e la gestione del diabete”, afferma Costas Piliounis, Vice President Novo Nordisk Italia e Grecia.

Una malattia che aumenta anche tra i giovanissimi e che, nel corso degli anni, piò causare anche problemi alla deambulazione e la vista. Nasce da una cattiva prevenzione, cosa che possiamo mitigare, o addirittura, eliminare.


Vito Girelli
Laurea Magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa
Esperto in: Benessere e Lifestyle
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