Degenerazione maculare: prevenirla con l’alimentazione

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15/03/2021

Come affrontare la maculopatia o degenerazione della macula. Scopriamo i fattori che possono influire su questa patologia, i fattori di rischio e i rimedi possibili da adottare. Alimentazione e stile di vita giocano un ruolo fondamentale anche in questo caso.

macula 1La degenerazione della macula è una malattia cronica a lento decorso causata dall’alterazione delle cellule che compongono la macula cioè una piccola area della retina che ci permette la visione centrale del campo visivo, ma anche di cogliere i dettagli delle immagini. Ciò che invece rimane intatta è la visione periferica. La degenerazione maculare nei primi stadi si può manifestare in diversi modi, può addirittura non determinare alcun disturbo della visione. In genere, le alterazioni della macula possono determinare una visione caratterizzata da un’alterazione della forma, del colore e delle dimensioni di ciò che stiamo osservando. Può determinare anche la sensazione che gli oggetti scompaiano o si muovano. Al centro del campo visivo si possono presentare delle macchie scure responsabili della mancata visione nella parte centrale. Inoltre diventa particolarmente difficile l’adattamento della visione al buio ed alla luce.

Fattori di rischio

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  • Età: è il fattore di rischio principale, soprattutto, dopo i 55 anni.
  • Sesso: sembra che le donne abbiamo una maggiore incidenza di questa patologia rispetto agli uomini.
  • Luce solare: una eccessiva esposizione degli occhi alla luce solare con il passare del tempo può determinare l’alterazione della macula.
  • Fumo e alcool: studi hanno confermato come il fumo e l’alcool riducano la quantità di antiossidanti presenti nell’organismo fondamentali per il loro ruolo protettivo per la visione. I fumatori e gli alcolisti hanno infatti una doppia probabilità di soffrire di questa patologia.
  • Patologie cardiache: coloro che soffrono di ipertensione o cardiopatie è stato constatato avere una maggiore probabilità di soffrire di degenerazione maculare per una minore circolazione sanguigna negli occhi.
  • Eredità: sebbene non sia una malattia ereditaria, si è osservata una maggiore incidenza nei soggetti che hanno uno o più familiari affetti da degenerazione maculare.


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Cosa può fare l’alimentazione

macula 3L’alimentazione può certamente aiutarci a mantenere in salute i nostri occhi e a dimostrarlo è una ricerca condotta presso Harvard Medical School e pubblicata sugli Archives of Ophthalmology. I ricercatori hanno infatti dimostrato come l’assunzione di pesce, almeno una volta la settimana, possa essere in grado di svolgere un ruolo protettivo. Questa abitudine alimentare si è visto capace di ridurre di quasi il 50% il rischio di degenerazione maculare. Secondo gli autori sono da prediligere i pesci con carne scura come il tonno e quelli ad alto contenuto in acidi grassi essenziali (omega-3 e 6) come il pesce azzurro, il salmone. I benefici aumentano se a questi alimenti viene affiancata una dieta a basso indice glicemico.

Sulla nostra tavola non devono inoltre mai mancare alimenti ricchi in luteina e zeaxantina.

La luteina è un carotenoide presente nella macula, proprio perché la protegge dalla luce solare. Questo carotenoide si trova nelle verdure a foglia verde come spinaci, piselli, lattuga, verza o cavolo.

La zeaxantina è anch’esso un carotenoide, responsabile della colorazione gialla. La ritroviamo infatti nel mais, nell’arancia, nel mango e nel tuorlo d’uovo.

Sia la luteina che la zeaxantina svolgono l’azione di filtro impedendo che la luce blu ovvero le radiazioni pericolose possano danneggiare l’occhio. Il buon vecchio consiglio di mangiare le carote per aiutare la vista non è certamente un altro luogo comune riguardante l’alimentazione. Le carote sono infatti particolarmente ricche di beta-carotene, il quale non solo mantiene in salute i nostri occhi, ma potenzia anche la nostra visione notturna. Il beta-carotene inoltre è il precursore della vitamina A che contribuisce alla formazione dei pigmenti visivi. Questo prezioso pigmento che conferisce la colorazione arancione lo ritroviamo soprattutto nel pomodoro, zucca, albicocca, uova e mango.


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Altri piccoli accorgimenti

Technology eyes

Per preservare la nostra vista, non dobbiamo solo cambiare la nostra alimentazione, ma dobbiamo seguire anche alcuni semplici consigli:

  1. Sottoporsi periodicamente a visita oculistica;
  2. Mantenere sotto controllo la pressione arteriosa;
  3. Indossare cappelli con visiera e occhiali da sole per proteggere i propri occhi dall’azione dannosa dei raggi solari;
  4. Evitare di esporre i propri occhi al contatto diretto con sorgenti artificiali di luce ultravioletta;
  5. Smettere di fumare e ridurre l’assunzione di bevande alcoliche;
  6. Proteggere gli occhi dai traumi oculari: usare occhiali di protezioni soprattutto nelle situazioni a rischio come durante l’attività lavorativa o sportiva.