Macchie della pelle: tipi e come curarle

Le macchie della pelle sono un tipo di inestetismo molto fastidioso: suddivise in macchine superficiali e macchie profonde, vediamo quali sono e come si possono curare e rimuovere

macchie delle pelle

La medicina le definisce “iperpigmentazioni”, insorgono o si ripropongono soprattutto in estate, colpa del sole, che stimola un enzima (la tirosina) a produrre la melanina che, oltre a colorare capelli, peli e occhi, ha il compito di proteggere la pelle dall’azione dannosa dei raggi ultravioletti.

In condizioni normali, sono le cellule spazzino a rimuoverne l’eccesso. Ma se il meccanismo si inceppa, si altera il processo di melanogenesi e si formano degli accumuli di pigmento sulla pelle: questi producono le antiestetiche macchie. Si distinguono in superficiali o profonde.

Tipi di macchie della pelle superficiali

curare macchie delle pelle

  1. Melasma: è la macchia più diffusa e compare sul volto, specie sulle guance, sopra il labbro, sul mento e sul décolleté. Si manifesta a forma di confetto, di colore marrone chiaro. La pillola contraccettiva può essere una concausa della comparsa di questo tipo di alone, ma il melasma può manifestarsi anche se non se ne fa uso. Quando affiora in gravidanza si chiama cloasma gravidico.
  2. Lentigo: piccole macchioline, grandi non più di un centimetro. Compaiono sul dorso delle mani, sul volto e dove c’è stata una scottatura (viso, braccia, décolleté, schiena). È anche chiamata macchia solare. Sono, invece, lentigo senili se sono visibili su mani e zone scoperte tutto l’anno.
  3. Efelidi: tipiche al volto, compaiono durante l’infanzia, nelle zone foto esposte, in soggetti di carnagione chiara. Più evidenti in estate che in inverno.
  4. Ipermelanosi post infiammatorie: mai esporsi al sole dopo dermatiti, eczemi, herpes, ustioni, cicatrici recenti e soprattutto dopo trattamenti medici o estetici che asportano lo strato corneo (peeling, abrasioni, trattamenti laser o cerette depilatorie, trattamenti sclerosanti dei capillari).


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Tipi di macchie della pelle profonde

  1. Melasma: se l’accumulo è nel derma, sotto lo strato superficiale della pelle, le macchie appaiono scure e definite, per lo più su volto e braccia. A causarla è soprattutto un’attivazione ormono-indotta dei melanociti (le cellule dello strato superficiale dell’epidermide che producono e distribuiscono la melanina). L’esposizione al sole peggiora la situazione.
  2. Iperpigmentazioni da farmaci: antibiotici, fenotiazine, barbiturici, metalli pesanti (mercurio) e sulfamidici hanno la capacità di stimolare la melatonina anche se non ci esponiamo al sole.
  3. Ipermelanosi da contatto: profumi contenenti furocumarine, olio di bergamotto, cosmetici, henné e acqua di colonia possono provocare una reazione fototossica se usati prima di esporvi al sole. Una risposta probabilmente favorita dal caldo e dall’umidità, che agevolano la penetrazione del prodotto. Nei soggetti più sensibili, anche il succo di limone, fichi, prezzemolo, foglie di carota, finocchio, sedano felce e alcune erbe selvatiche possono “macchiare”.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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