Cibi fermentati: cosa sono e perché mangiarli

Francesca Naima
  • Appassionato di Medicina e Salute

Cosa si intende per cibi fermentati!? E come essi possono contribuire a garantire il mantenimento di un’alimentazione sana ed equilibrata?

Cibi fermentati: cosa sono e perché mangiarli

Per quanto si parli dei cibi che hanno subito il processo di fermentazione, non tutti sanno quanto questi alimenti siano benefici per l’organismo.

Gli alimenti fermentati sono quei cibi che derivano da un processo completamente naturale, detto di fermentazione. E cosa si intende dunque per fermentazione naturale!? Esistono batteri, funghi e lieviti benefici che trasformano le molecole di zucchero in alcoli o acidi. La metamorfosi delle suddette molecole è appunto la fermentazione che poi rende i cibi un vero toccasana per l’organismo.

Dopo la fermentazione i cibi iniziano ad avere un tono più amaro e alle volte risultano anche più acidi. Tra gli alimenti fermentati più noti si trovano il kefir, lo yogurt, il miso, il lievito di birra. Esistono comunque anche ortaggi fermentati e tè come il kombucha.

Non solo i cibi fermentati si conservano molto meglio ma sono anche ottimi da digerire. Il motivo sta proprio nel fatto che la fermentazione è già un  processo che si sarebbe attuato durante la digestione. Veri e propri alleati di un’alimentazione equilibrata, gli alimenti che hanno subito il processo di fermentazione apportano davvero molte positività a chi li assume.

I benefici dei cibi fermentati

Cibi fermentati: cosa sono e perché mangiarli

Gli alimenti fermentati oltre a essere ricchi di probiotici (aka i batteri buoni) e migliorare la  salute digestiva permettono anche di ottenere più benefici nutrizionali. Per quanto l’idea infatti non sia proprio attraente, i microorganismi sono invece molto buoni da integrare nelle diete e in verità grandi alleati dell’organismo.

Gli alimenti diventano infatti più nutrienti durante il processo di fermentazione. Questo perché i batteri buoni producono vitamine e minerali in più oltre a quelli già contenuti nei cibi.

Non solo ma i batteri buoni presenti nei cibi fermentati sono alleati del  sistema immunitario e riescono addirittura a migliorare la salute del cuore perché riducono l’assorbimento del colesterolo nell’intestino.

Insomma iniziare a mangiare più alimenti fermentati, come sempre mantenendo comunque un equilibrio e non esagerando, potrebbe essere un’ottima scusa per mantenersi in salute ma anche prevenire alcune problematiche legate non solo alla digestione, ma anche al sistema cardiovascolare.