Batteri nei ghiacciai: un terribile pericolo per l’uomo?

Francesca Naima
  • Master in Comunicazione e Marketing d'impresa

Un nuovo studio mette in guardia su una delle tante devastanti conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai: intrappolati in essi, ci sarebbero quasi 1000 specie di batteri pronti a fare il loro ingresso nel mondo.

Batteri nei ghiacciai: un terribile pericolo per l’uomo?

Di riscaldamento globale si sente molto parlare, così come si conoscono le tante conseguenze ella crisi climatica. Eppure non si pensa precisamente a quanto devastanti possano essere le modifiche avvenute al clima e agli ecosistemi, che si stanno verificando con ritmi sempre maggiori.

Un nuovo studio pubblicato Nature Biotechnology chiarisce come oltre ai tanti danni che sta apportando  e apporterà lo scioglimento dei ghiacciai, ci siano anche pericoli “invisibili” ma che hanno in realtà il potere di cambiare davvero la vita umana.

Intrappolati nei ghiacciai esistono infatti migliaia di specie di batteri. Con il riscaldamento globale in atto, questi potrebbero facilmente diffondersi nelle aree popolate, perché i ghiacciai in cui si trovano si stanno, appunto, sciogliendo. Nello specifico, lo studio ha analizzato campioni provenienti dai ghiacciai che si trovano in Tibet, con risultati negativamente sorprendenti.

Ghiacciai che si sciolgono e nuove specie di batteri prima sconosciute

Batteri nei ghiacciai: un terribile pericolo per l’uomo?

I ghiacciai hanno un’importanza inimmaginabile e sono la fonte di acqua dolce più grande che esista, ma si stanno sciogliendo con un ritmo preoccupante. Oltre alle svariate conseguenze negative ormai note, è stato riscontrato un altro pericolo relativo alla scomparsa sempre maggiore dei ghiacciai.

Il team di ricercatori che ha partecipato allo studio sopracitato, ha analizzato campioni prelevati da 21 ghiacciai tibetani. Ciò che è risultato dalle analisi è stato che esistono almeno 968 specie diverse di batteri. E la maggior parte di essi (ben il 98 per cento) fa parte di specie ancora sconosciute.

Non è ancora chiaro se i microrganismi trovati possano essere un vero rischio per gli esseri umani, ma è certo che se i ghiacciai si sciolgono di conseguenza i batteri si diffonderanno nel mondo, e non si può conoscere la reazione del corpo umano o di altri organismi viventi. In poche parole, non è da escludere che quando l’acqua prima ghiacciata scorrerà piena dei nuovi batteri “finalmente” liberi, potrebbero diffondersi nuove epidemie. Considerando poi alcuni studi precedenti che hanno trovato virus di addirittura 15.000 anni fa sempre nel ghiaccio dell’altopiano tibetano, è chiaro come siano nate diverse preoccupazioni.