È arrivato il momento di dire addio all’ansia. C’è un metodo infallibile per stare meglio: ecco di che cosa si tratta e cosa fare.
Chi soffre di ansia sa bene come questo stato è caratterizzato dalla comparsa di un disagio marcato che, nel corso del tempo, se non tenuta a bada, potrebbe diventare cronico e influire negativamente sulla vita quotidiana di ogni persona. Proprio per questa ragione è necessario intervenire per cercare di arginare questo problema.
Questo disturbo si manifesta quando si prova paura o ci si sente in pericolo per qualcosa. Può manifestarsi in qualsiasi situazione, come nei casi in cui si è in stress cronico, malattia, conflitto con una persona casa o decesso di qualcuno a cui si teneva particolarmente; può accadere anche in situazioni professionali complicate o durante eventi importanti della vita, come divorzio, matrimoni o traslochi.
È una condizione che può accadere a chiunque, al di là dell’età. Per evitare che interferisca negativamente con le varie attività quotidiane, è necessario agire subito. Uno dei rimedi che si può provare è il metodo 3-3-3 contro l’ansia, efficace perché riesce a calmare in pochi minuti. Andiamo a vedere di che cosa si tratta e cosa fare nello specifico.
Ansia addio con il metodo 3-3-3: come funziona
Il metodo 3-3-3 è una tecnica di respirazione e mindfulness che aiuta le persone a riportare il corpo e la mente nel presente, oltre che a restituire il controllo, arginando in questo modo i pensieri ansiosi. In sostanza, ci si focalizza su ciò che si ha intorno senza giudizi, questo perché quando si ha l’ansia si tende a vivere nel passato e ciò provoca una certa di inquietudine.

Questo metodo, infatti, funziona perché interrompe il circolo vizioso del pensare al passato e fa tornare le persone al presente. La cosa positiva è che può essere praticato da tutti in qualsiasi momento. La tecnica è molto semplice e si svolge in 3 passaggi chiave:
- Individuare 3 cose da vedere intorno a sé.
- Identificare 3 suoni che si possono sentire.
- Muovere 3 parti del corpo.
Questi tre passaggi sono fondamentali perché, se fatti nel modo giusto, aiutano le persone a concentrarsi nel presente e scacciare via i pensieri che provocano ansia e preoccupazioni. In pratica, le persone sono “costrette” a osservare, quindi guardarsi intorno per cercare tre cose; ascoltare, quindi trovare e riconoscere i suoni; muoversi attraverso dei piccoli gesti, così da avere stimoli e risposte dal nostro cervello.
È una tecnica facilissima da imparare ed è molto utile nei momenti di ansia e panico, così come di profondo stress. Un metodo immediato e semplice, ma anche discreto, quindi non dà a vedere all’esterno. Oltre che è molto facile da integrare nella vita quotidiana, soprattutto se si è in un luogo pubblico.





