Allergie respiratorie: rimedi e cure

Intensificare le pulizie in casa e godersi al sole gli ultimi week end di bel tempo. Sono questi i due semplici accorgimenti per prevenire le allergie in inverno, soprattutto contro gli acari della polvere. 

VITAMINA, D

G. Walter Canonica, Direttore della Clinica delle Malattie dell’apparato respiratorio e Allergologia dell’Università di Genova; spiega:

 “Presto verranno accesi i riscaldamenti e i moti convettivi di aria che ne conseguiranno aumenteranno la concentrazione degli allergeni degli acari della polvere nelle stanze. Per difendersi è consigliabile prepararsi alla stagione fredda con un’accurata pulizia di ogni ambiente chiuso”, avverte lo specialista.

Ma l’inverno porta con sé anche un altro sgradevole regalo: la tendenza a uscire meno all’aria aperta e il conseguente minore irraggiamento della pelle, determina una diminuzione di vitamina D, potenziale difesa fisiologica contro le allergie respiratorie.


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Gli argomenti sono stati al centro del XV Congresso nazionale SIMER- FIP (Società italiana di medicina respiratoria), da poco tenutosi a Genova. Per l’occasione, è stato presentato uno studio italiano che mette in correlazione allergie respiratorie, comprese rinite ed asma, e diminuzione di livelli di vitamina D nel sangue.

Il prof. Carlo Mereu, Presidente SIMER e del Congresso di Genova; spiega:

“È noto un rapporto tra luce e allergie. In Paesi che non hanno una forte esposizione al sole, la popolazione è maggiormente soggetta alle patologie autoimmuni rispetto a chi vive in località più soleggiate”.

Vitamina D: un aiuto contro le allergie

ALLERGIA

Nello studio si è osservato che la vitamina D ha anche un’azione ormonale e in particolare interviene nella modulazione della risposta immunitaria innata ed adattativa, incluse la sensibilizzazione allergica e lo sviluppo di patologie come le malattie autoimmuni.

La ricerca è stata condotta in 18 centri nazionali su 309 pazienti (43% maschi; età: 16-86 anni) con allergia respiratoria (con o senza manifestazioni cutanee).

Carlo Lombardi, Responsabile dell’Unità Dipartimentale di Allergologia, Immunologia Clinica e Malattie dell’Apparato Respiratorio della Fondazione Poliambulanza di Brescia; illustra:

“È stata evidenziata una relazione significativa tra bassi livelli di vitamina D, sensibilizzazione ad allergeni perenni e insorgenza di alterazioni del sistema immunitario che possono portare a dermatite atopica,; proprio la dermatite atopica in genere precede lo sviluppo di altre malattie allergiche e respiratorie come rinite, asma e allergie alimentari, fenomeno detto di ‘marcia allergica’”.


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