130 calorie in soli 5 minuti per chi fa questo: l’allarme shock degli esperti

La salute delle persone è a rischio, come hanno messo in evidenza alcuni dati degli esperti. La notizia rivela che si assumono 130 calorie in soli 5 minuti con una sola azione.

Le calorie sono un argomento centrale ed inevitabile quando si parla di diete, alimentazione ed esercizio fisico. Ma non tutti hanno le giuste informazioni su come una caloria viene usata dal nostro corpo, qual è il suo ruolo nella vita quotidiana di ogni persona e come gestire al meglio l’apporto calorico per raggiungere gli obiettivi di salute e benessere.

Tecnicamente, si definisce caloria quell’unità di misura che quantifica il contenuto energetico del cibo che ogni persona consuma. È nota come la quantità di energia necessaria per aumentare di 1°C la temperatura di un grammo di acqua. Quando parliamo di calorie nel contesto dell’alimentazione, in realtà ci si riferisce alle chilocalorie (kcal), cioè mille calorie.

Nel corso degli anni, ci sono state numerose ricerche sull’argomento, ma uno dei più interessanti è stato svolto dalla professoressa Emma Boyland, dell’Università di Liverpool. Lo studio è stato presentati a Malaga, durante il Congresso europeo sull’obesità, ECO, ed hanno coinvolto 240 bambini di età compresa tra 7 e 15 anni. I risultati hanno fatto emergere come i bambini sono esposti a prendere 130 kcal in 5 minuti.

Calorie, bambini a rischio obesità: l’allarme degli esperti

Lo studio sopracitato ha rivelato che bambini ed adolescenti sono a rischio maggiore di obesità. La responsabilità è della pubblicità di cibo spazzatura, ovvero quello ad alto contenuto di zuccheri, grassi saturi e salse, al di là dal tipo di media che viene utilizzato, se televisione o social network, podcast o cartelloni pubblicitari.

lavagna con la scritta
Calorie, bambini a rischio obesità: l’allarme degli esperti – piusanipiubelli.it

La ricerca, infatti, ha spiegato che bastano 5 minuti di esposizione per aumentare di 130 kcal consumo calorico giornaliero. In pratica, i risultati dello studio hanno mostrato che le calorie aumentavano un bel po’ dopo che i bambini e i ragazzi erano esposti alle pubblicità HFSS, incrementando 58,4 kcal negli snack e 72,5 kcal nei pasti principali, per un totale, appunto, di 130,9 calorie in più rispetto a coloro che non erano esposti.

Questo effetto si è rivelato al di là del tipo di media o contenuto pubblicitario visualizzato, in quanto anche gli spot basati solamente sul branding, senza quindi mostrare il prodotto, hanno causato un aumento calorico. Inoltre, è stata osservata anche una correlazione tra l’aumento delle calorie e l’indice di massa corporea (IMC), suggerendo che i ragazzini con un IMC più alto tendono a consumare più calorie in risposta agli spot pubblicitari.

In conclusione, Boyland ha spiegato quanto siano importanti questi risultati per le politiche pubblicitarie, mettendo in evidenza come anche pochissimi minuti di esposizione al marketing di cibo spazzatura (in questo caso 5 minuti) possa contribuire all’obesità infantile e adolescenziale. Per questo motivo gli esperti spingono nel cercare di regolamentare le pubblicità di questo genere.

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