Willie Peyote, vincitore del premio della critica Mia Martini, all’ultimo Festival di Sanremo è stato molto duro con alcuni colleghi; in un’intervista su Twich ha rilasciato dichiarazioni molto pesanti su Renga, Ermal Meta e Aiello. Solo Meta ha risposto pubblicamente al collega.
Willie Peyote è uno dei 26 big in gara del 71esimo Festival di Sanremo; il suo brano “Mai dire mai (la Locura)” è stato molto apprezzato, arrivando a conquistare il secondo premio più ambito dopo la vittoria, ossia il Premio della Critica Mia Martini.
I cantanti che partecipano alla gara canora sono sempre molto impegnati dopo il Festival, soprattutto con le interviste che decidono di rilasciare per i commenti a caldo che in molti aspettano con ansia.
Willie non si è lasciato sfuggire l’opportunità di esprimere dei pareri molto personali su alcuni colleghi; i più criticati sono sicuramente Renga e Aiello, ai quali ha dato addirittura un commento tecnico e vocale:
“Io credo che Renga, e mi dispiace dirlo, perché lui era uno dei rappresentanti della bella vocalità all’italiana. Ha cagato sul microfono stasera o lo penso solo io? A un certo punto, ti dico solo che sembrava Aiello“.
Le frasi contro Ermal Meta e la risposta
Altro cantante che Willie ha accusato in maniera pesante è il terzo classificato Ermal Meta; nella stessa intervista su Twich, il rapper torinese è stato decisamente ancor più aspro:
“Io cedevo il primo di Ermal, che non se lo merita per niente; Sono tutti innamorati di lui, quindi in realtà non ho nessun motivo personale per avercela con lui. Però stasera, ti devo dire la verità; Intanto, stai cantando Caruso il giorno del compleanno di Lucio Dalla e già è una scelta veramente ruffiana, per come la vedo io. Secondariamente, lui canta molto bene, nessuno gli toglierà questa cosa, però Annalisa in confronto è il vulcano dell’Etna in eruzione. Annalisa, l’accusano di essere algida. Minchia! Comunque minchiate a parte, non sta bene, non si usa, io non ho idea del perché sia successa questa classifica“
Il commento, certamente molto impopolare, considerato anche il seguito di Meta soprattutto dei tecnici e della demoscopica, ha visto una risposta serafica del cantante albanese che, non solo ha abbassato i toni della conversazione, ma ha anche segnato un punto a suo favore in questa “quisquiglia” tra artisti:
“Caro Willie Peyote, voglio farti un dispetto e dirti quello che penso. Penso che tu sia bravo. Ieri eravamo a due metri di distanza nei camerini e se mi avessi detto di persona queste parole, saresti stato il coraggioso che appari sul palco. Buona fortuna e buona musica“.
Da parte di Renga e Aiello nessuna risposta, per adesso, ma non è detto che il rapper non debba rispondere a questo “dissing“. (Per vedere il video incriminato e la risposta di Ermal Meta clicca qui)







