Verissimo, Gianluca Grignani vittima di un pedofilo

Luca Uccello
  • Esperta in TV e Spettacolo
17/10/2021

Rivelazione choc a Verissimo da parte di Gianluca Grignani. Il cantante ospite nel salotto televisivo di Silvia Toffanin ha deciso di aprirsi, raccontare la sua vita piena di momenti difficili. Il peggiore l’ha vissuto a 11 quando un ragazzo più grande ha approfittato di lui. E poi punta il dito contro i suoi genitori di non essere andati avanti per vie legali…

grignani verissimo

Gianluca Grignani ha deciso di raccontare un’esperienza drammatica, vissuta da piccolo che ha cambiato la sua vita, che gli ha cambiato il suo modo di sorridere. Lo dice tra qualche lacrima di emozione ma ancora di rabbia perché “sono stato vittima di un pedofilo, avevo 11 anni e un 18enne mi ha cambiato per sempre”. Forse anche per colpa dei suoi genitori:

“Il loro errore è stato quello di non andare avanti da un punto di vista legale”

Una rivelazione che ha lasciato sconvolta anche Silvia Toffanin soprattutto quando il cantante decide di entrare nei particolari, dare maggiori dettagli di lui come bambino.

“Da bambino ero piuttosto timido, mi piaceva socializzare, ma poi nel 1982 ho avuto un’esperienza brutta con un pedofilo. Non è così facile da dire, ma queste persone non devono e non vanno perdonate. Da quel momento il mio sorriso è cambiato, è diventato molto più amaro. Un fastidio amaro sempre presente e costante nella tua mente e che non mi ha lasciato più. Non è mai andato via del tutto”.

Ora Gianluca ne parla liberamente senza più soffrire

Gianluca-Grignani-a-Verissimo

Col passare degli anni ha cercato di superarlo, ci è riuscito, ma non è stato semplice come è normale che sia quando un bambino di undici anni è costretto a subire una violenza non solo fisica ma anche psicologica

“Adesso finalmente ne parlo con libertà e leggerezza. Sono in una fase della vita strana. Sono molto libero ed è per questo che mi emoziono e piango con così tanta facilità davanti a tutta Italia, nonostante la mia figura”.

Ma sono pianti liberatori.

“Finalmente sto bene, sono libero. Credo di essere una persona molto forte e prendo la vita con leggerezza, mi voglio bene. Sto bene con me stesso”