Un cuore nuovo ricostruito al Gaslini per un bambina Palestinese di 13 Mesi

Il 19 marzo, un delicato intervento emodinamico segna l’inizio di un complesso percorso terapeutico per una giovane paziente affetta da tetralogia di Fallot, una cardiopatia congenita che coinvolge quattro anomalie cardiache.

Il team cardiologico, guidato dal dottor Roberto Formigari, ha realizzato una conferma diagnostica e una dilatazione stent per migliorare il flusso sanguigno al polmone destro della bambina, stabilizzando la sua condizione clinica.

Interventi correttivi e neurochirurgici

Il 3 aprile, sotto la direzione del cardiochirurgo Guido Michielon, è stato eseguito un intervento chirurgico decisivo per ricostruire la connessione tra il cuore e i polmoni della paziente, utilizzando una valvola donata da un donatore umano trasportata da Barcellona a Genova. Questa nuova arteria polmonare ha permesso di stabilizzare la funzione cardiaca della bambina.

Dopo l’intervento cardiaco, la paziente è stata trasferita in terapia intensiva, preparandola per un ulteriore intervento neurochirurgico per trattare un idrocefalo ostruttivo. La procedura neuroendoscopica, condotta con successo dalla squadra del dottor Gianluca Piatelli, ha aperto la strada a un possibile buon sviluppo psicomotorio.

Collaborazione e supporto multidisciplinare

Questo caso ha evidenziato l’importanza di una collaborazione multidisciplinare nell’assistenza sanitaria. Il team anestesiologico, diretto dal dottor Andrea Wolfler, ha giocato un ruolo cruciale nel garantire che tutte le procedure diagnostiche e terapeutiche fossero ben tollerate dalla piccola paziente.

Conclusioni e follow-up

Dopo una serie di interventi riusciti e un accurato monitoraggio post-operatorio, la bambina è stata dimessa il 9 maggio in ottime condizioni cliniche. Il percorso di follow-up includerà controlli regolari in ambito cardiologico, cardiochirurgico e neurochirurgico per assicurare la migliore qualità di vita possibile a lungo termine. Questi risultati, ottenuti in casi di tale complessità, dimostrano l’efficacia di un approccio terapeutico integrato e di una squadra altamente specializzata e dedicata.