Tumore al seno: ricostruire la mammella dopo la malattia, solo il 30% lo fa

04/01/2021

Il tumore al seno può comportare gravi interventi chirurgici, fino alla rimozione totale o parziale della mammella: l’evento BRA-Day – Breast Reconstruction Awareness Day desidera sensibilizzare l’opportunità di ricostruire la mammella dopo la malattia, scelta fatta da solo una donna su tre

Women fighting breast cancer

Per chi ha vissuto la dolorosa esperienza della malattia, un futuro più sereno può ripartire proprio dalla ricostruzione mammaria. Una possibilità, nonché un diritto, che solo un terzo delle pazienti prende in considerazione, nonostante sia una parte fondamentale del percorso di cura e di ripresa della propria serenità, personale, sociale e affettiva.

Giornata della consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria

Happy young dark skinned woman with belly button piercing keeping palms on her breast and looking at camera with pleased broad smile, posing over pink background in casual clothes

Con l’obiettivo di aiutare le donne che hanno avuto diagnosi di tumore al seno a ricostruire la propria esistenza, torna mercoledì 19 ottobre il “BRA-Day – Breast Reconstruction Awareness Day”, la giornata internazionale della “Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria” promossa dalla Fondazione Beautiful After Breast Cancer, l’organizzazione internazionale multidisciplinare fondata dal celebre chirurgo plastico belga Phillip Blondeel e presieduta in Italia dal responsabile dell’Unità di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva del Policlinico Gemelli, Prof.ssa Marzia Salgarello.


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Quinta edizione BRA-Day

L’iniziativa, giunta alla sua V edizione, prevede una serie di eventi divulgativi in vari ospedali italiani a Roma, Palermo, Bologna, Forlì, Modena, Verona e Trento. Nella Capitale, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, si terrà un incontro a cui parteciperanno alcuni esperti della stessa Fondazione, tra cui il Prof. Giovanni Scambia (Direttore del Polo Scienze della Salute della Donna e del Bambino), il Prof. Riccardo Masetti (Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Senologica) e la Prof.ssa Marzia Salgarello.

Per l’occasione, saranno anche annunciati i vincitori del concorso letterario nazionale “Quelle BRAve ragazze”, ideato dalla Prof.ssa Adriana Cordova, professore ordinario di chirurgia plastica dell’Università di Palermo e presidente eletto della SICPRE (Società italiana di Chirurgia Plastica ricostruttiva ed estetica), finalizzato a promuovere la scrittura quale terapia che aiuta a superare il dolore.