Tumore al seno: l’RNA per prevenire la malattia

03/08/2021

La ricerca contro il  tumore al seno, giorno dopo giorno, continua a trovare nuove cure sempre più efficaci per offrire soluzioni  a tutte le donne colpite da questo male

They remember about control studies of breast

Un nuovo approccio al trattamento delle pazienti con carcinoma mammario arriva da uno studio condotto dai ricercatori dell’Unità Biomarcatori del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Medicina Molecolare dell’Istituto Nazionale dei Tumori.

In particolare, lo studio riguarda uno dei cinque sottotipi di tumore al seno, detto “luminale”, che interessa 7 pazienti su 10 e che include sia pazienti con ottima prognosi, sia pazienti che vanno incontro a recidive locali e a metastasi anche a distanza di un decennio dalla rimozione del tumore primitivo (malattia aggressiva).

Dalla ricerca emerge l’importante ruolo di una piccola molecola di RNA che permette di individuare tra le pazienti in stadio iniziale della malattia, quelle per le quali il rischio di sviluppare metastasi a distanza è minimo a parità delle altre variabili.

“Lo studio cerca di stabilire quanto queste molecole, che regolano l’espressione genica e sono sregolate nei tumori, contribuiscano a definire il rischio di metastasi anche in presenza delle informazioni già fornite da età della paziente, dimensione e grado istologico del tumore e presenza di malattia nei linfonodi ascellari”,

spiega la dottoressa Maria Grazia Daidone, direttore del dipartimento di Oncologia Sperimentale e Medicina Molecolare dell’Istituto dei Tumori.

La ricerca, finanziata anche da AIRC, è stata appena pubblicata sul British Journal of Cancer.