Sinisa Mihajlovic è morto: la leucemia ha sconfitto il campione

Jenny Bertoldo
  • Laureata in Filologia moderna
16/12/2022

Una terribile notizia giunge oggi nel mondo dello sport: è morto Sinisa Mihajlovic, ex calciatore e allenatore serbo venuto a mancare oggi a Roma, all’età di 53 anni. Mihajlovic aveva a lungo lottato contro una forma aggressiva di leucemia che lo aveva aggredito da marzo del 2019.

Sinisa Mihajlovic è morto: la leucemia ha sconfitto il campione

Sinisa Mihajlovic era ricoverato da domenica 11 dicembre presso la clinica Paideia, per un’infezione resa grave a causa di un sistema immunitario già compromesso dalla lunga lotta contro la leucemia. Fino a sabato Mihajlovic parlava con gli amici dei suoi progetti futuri, poi la situazione è peggiorata all’improvviso.

Lunedì 12  l’ex calciatore di Lazio e Roma è entrato in coma farmacologico nel tardo pomeriggio. Le situazioni apparivano molto gravi e i familiari sono stati al sua fianco fino a oggi, giorno del decesso.

Resta senza parole, chiuso nel suo dolore, Roberto Mancini, grandissimo amico di Mihajlovic sin dai tempi della Samp e poi della Lazio: i due fianco a fianco hanno portato a casa lo scudetto del 2000. Profondamente addolorati anche i tifosi della Lazio, squadra in cui Mihajlovic ha giocato per sei stagioni, dal 1998 al 2004, il periodo più vincente della storia laziale.

Sinisa Mihajlovic si è spento: la lunga lotta contro la malattia

Sinisa Mihajlovic è morto: la leucemia ha sconfitto il campione
Da settembre, Mihajlovic era stato sollevato dal suo ultimo incarico in panchina a Bologna, e da allora la malattia ha preso il sopravvento nella sua vita, diventando a poco a poco sempre più terribile.

La famiglia Mihahjlovic in un comunicato ha annunciato il lutto per la triste perdita di Sinisa Mihajlovic:

La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic. Uomo unico professionista
straordinario, disponibile e buono con tutti. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessandro Rambaldi, e il Dott.
Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato.