Si può fermare il cancro con un’aspirina?

Paolo Cesarotti
  • Dott. Nutrizionista
17/01/2021

Può l’aspirina bloccare il cancro? Secondo una ricerca della Oxford University, il farmaco più diffuso al mondo potrebbe fermare la crescita di nell’intestino, nell’esofago e nei polmoni

They remember about control studies of breast

Non manca mai anche nel tuo armadietto dei medicinali: è il farmaco più venduto al mondo, l’aspirina. La conoscevamo come rimedio efficace contro l’influenza, il mal di testa, si è poi rivelata un ottimo anticoagulante capace di fluidificare il sangue, ma, ora, sembrerebbe essere anche un efficace scudo contro il cancro.

Aspirina: rimedio per bloccare il cancro?

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Piccole dosi, pari a 75 mg al giorno, riuscirebbero a dare battaglia alle più comuni forme tumorali dell’intestino, dell’esofago, dei polmoni. Sono questi i dati emersi da uno studio della Oxford University pubblicato sulla rivista Lancet e condotto su ben 25.570 pazienti. Queste ricerche rivelano che le proprietà antinfiammatorie dell’acido acetilsalicilico inibirebbero la crescita delle cellule tumorali.

Più nel dettaglio: secondo la ricercatrice Sylviane Olschwang, specialista in oncogenetica all’Iserm di Parigi, le cellule tumorali innescano una reazione infiammatoria a livello locale che ne favorisce la crescita.

Aspirina contro il tumore: dubbi e domande

Con l’aspirina si bloccherebbe questa evoluzione. Attualmente, gli studi parlano di 75-80 mg al giorno, ma il dosaggio ideale non è stato ancora espresso e questo argomento è uno dei punti-chiave delle attuali ricerche che mirano a rendere operativa la scoperta. All’ordine del giorno, oltre al dosaggio, ci sono altri due temi in discussione.

  1. Quanto tempo deve durare il trattamento?
  2. In che modo è possibile contenere gli eventuali effetti collaterali, fra cui sanguinamenti e forme emorragiche causate dall’uso prolungato del prodotto?