Selvaggia Lucarelli affranta: tragica situazione per la madre

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
08/11/2022

Selvaggia Lucarelli è molto preoccupata. La mamma della giornalista, infatti, attualmente si trova ricoverata in ospedale dopo essersi ammalata di Covid. La donna, che soffre anche di Alzheimer, non riesce a mettersi in contatto con i suoi cari e così la giudice di Ballando con le Stelle è davvero affranta. 

Selvaggia Lucarelli affranta: tragica situazione per la madre

Come la stessa Selvaggia Lucarelli ha raccontato tempo fa, la madre della donna si trova in una RSA di Milano, dove è stata ricoverata dopo aver contratto il Covid.

Mentre la donna sta affrontando la quarantena, però, la giornalista si è lamentata di non avere notizie della donna da diverso tempo.

La donna, infatti, è malata di Alzheimer e ha problemi a parlare o a usare il telefono. Preoccupata e in ansia, così, la giornalista si è sfogata sui social denunciando pubblicamente il personale sanitario lombardo che sta gestendo il caso. 

Selvaggia Lucarelli: affranta per la madre

Selvaggia Lucarelli affranta: tragica situazione per la madre

Mia madre prende il Covid e dalla zona Moscova (centro) viene portata dal 118 a Sesto San Giovanni, al Multimedica. Uno dice: si vede che c’era posto lì. No, non c’è posto nel reparto Covid, quindi come ai tempi del picco della pandemia se ne rimane in pronto soccorso. È lì da sabato. Sabato ci dicono che le lastre sono ok, domenica che ha polmonite interstiziale. Allora mi preoccupo per la confusione e vado lì.

ha cominciato a raccontare qualche tempo fa la Lucarelli, spiegando che una volta giunta nella struttura un medico le ha detto che la donna aveva ossigeno al 50%, confermando l’infiammazione. A quanto pare, però, le sarebbe stato comunicato che non c’era referto visionabili in quando la stampante non funzionava. 

Oggi nessuna notizia. Mia madre non parla, ha l’alzheimer, non ha telefono, non è in grado di usarlo. Dalle 17,00 proviamo a chiamare sia io che mio fratello. “Chiami dopo”. Poi telefono occupato. Poi musichetta. Poi “chiami quando c’è il cambio turno”. Arriviamo alle 21,00.

ha spiegato la donna; quando finalmente le risponde un medico e la donna si identifica, però, la riposta è delle peggiori.

E che cosa vuole sapere?

le viene chiesto, di fronte alla sua sete di notizie sulla madre. Lo scambio successivo di battute, però, di certo non è meglio.

Come ieri, né meglio né peggio. Magari domani facciamo ricovero.

risponde l’uomo, con un accento straniero, che dopo aver spiegato che il girono successivo avrebbe scoperto se si era liberato un posto o meno, si è lamentato in primis della sanità lombarda.

Insomma, una situazione davvero al limite.