Sanremo sotto attacco anche da Vittorio Sgarbi: Blanco vittima

  • Laureata in Filologia moderna
10/02/2023

La performance di Blanco a Sanremo ha diviso il pubblico. Il giovane cantante in un impeto di follia ha distrutto tutta la scenografia del teatro Ariston, ma in molti ritengono che fosse già previsto. Comunque, a prendere le sue difese ci ha pensato Vittorio Sgarbi.

Sanremo sotto attacco anche da Vittorio Sgarbi: Blanco vittima

Blanco lo scorso anno ha vinto con il brano “Brividi” il Festival di Sanremo e quest’anno è stato richiamato sul palco dell’Ariston in veste di ospite assieme a Mahmood.

Ma la sua performance ha diviso il pubblico: a un certo punto il giovane artista ha iniziato a rompere gli oggetti in scena tirando calci come in un impeto irrefrenabile di rabbia. Un gesto che per molti è stato decisamente fuori luogo.

Il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi ha commentato sul giornale Adnkronos la performance di Blanco nel brano L’Isola delle rose a Sanremo 2023 difendendolo:

Autentico, mi è piaciuto molto. Mi ha colpito il cimitero dei fiori per ribadire vitalità della musica. Non avevo visto l’esibizione, mi ha incuriosito perché ne sentivo parlare e sono andato a vedermela su internet. Mi è piaciuta, è significativa.

Sanremo 2023: Blanco difeso anche da Sgarbi

Sanremo sotto attacco anche da Vittorio Sgarbi: Blanco vittima

Invece Vittorio Sgarbi ha criticato l’impianto del Festival di Sanremo, che ritiene che quest’anno sia troppo intriso di politica:

Mi pare che sul Festival di Sanremo gravi un’ipoteca politica, non si può continuare con i vari Roberto Benigni, Sergio Mattarella, Chiara Ferragni, Gianni Morandi, tutte espressioni dell’ideologia di sinistra, tutti esponenti dell’area del Pd. Mi pare veramente scandaloso che non si riesca ad uscire da questo meccanismo. Perché non hanno invitato il bravissimo Sergio Castellitto, o Giuseppe Gibboni (il giovane violinista che nel 2021 ha vinto il 56esimo Premio Paganini di Genova, che non veniva assegnato a un musicista italiano da 24 anni, ndr), 22enne musicista bravissimo, perché? Non l’hanno neanche calcolato. Non invitare Castellitto o Gibboni è orgoglio italiano? Scandaloso che non si esca da questo meccanismo.

Non ha nemmeno apprezzato la performance di Roberto Benigni, che ha portato un monologo sulla Costituzione e che a suo dire sarebbe stato troppo pagato. Un Festival insomma che, secondo Sgarbi, sarebbe troppo di sinistra per i suoi gusti.