Sanremo: Chiara Ferragni a sorpresa, Amadeus svela il monologo

  • Laureata in Filologia moderna
01/02/2023

Mancano ormai solo pochi giorni all’inizio del Festival di Sanremo. Un festival che quest’anno presenterà grandi ospiti e tante novità, come la presenza di Chiara Ferragni. Nelle ultime ore Amadeus ha annunciato che cosa ha in mente per lei.

Sanremo: Amadeus svela la sorpresa di Chiara Ferragni

Tantissimi gli ospiti speciali che vedremo quest’anno a Sanremo: insieme a Francesca Fagnani, Paola Egonu e Chiara Farncini, ci sarà anche Chiara Ferragni. Oggi in un’intervista rilasciata al settimanale Chi Amadeus ha svelare che cosa farà la bella influencer sul palco dell’Ariston:

È carina, ha già fatto gruppo con le altre ragazze. Non la conoscevo personalmente, anche se l’ho invitata ogni anno perché la considero molto forte. Quando l’ho chiamata per il quarto anno consecutivo, mi ha detto: ‘Incontriamoci, ho visto il Festival e ho notato il cambiamento, mi piace guardarlo e sono entusiasta della tua proposta’.

Il conduttore poi rivela che hanno pensato una cosa speciale per lei e tutte le altre ragazze: ognuna farà un monologo su un tema preciso. Un’edizione tutta al femminile:

La vera rivoluzione era quella di dare uno spazio importante su questo palco a tante donne che potessero raccontare una propria storia, lanciando spunti di riflessione e portando qualcosa di importante che sentono vicino alla loro sensibilità, una propria battaglia.

Sanremo 2023: tante sorprese e ospiti speciali

Sanremo: Amadeus svela la sorpresa di Chiara Ferragni

Amadeus svela che potrebbe anche essere presente il presidente Zelensky:

Siamo in contatto, ho chiesto di essere presente con un messaggio registrato. Deve essere un messaggio di pace, andrà in onda nella serata del sabato dopo le 28 esibizioni dei cantanti in gara. Comprendo e non mi meraviglio che il suo intervento possa dividere, ma tutte le guerre sono orribili e abbiamo il dovere di non dimenticarlo.

Chiara Ferragni dal canto suo vuole che l’esperienza al Festival sia un momento anche utile, per questo ha deciso di devolvere l’intero compenso del Festival alla rete nazionale antiviolenza D.I.Re – Donne in Rete contro la violenza. Una rete che gestisce oltre 100 Centri antiviolenza e più di 60 Case rifugio in tutta Italia:

La mia donazione servirà a finanziare dei progetti. La violenza non è solo fisica — quella più facile da riconoscere — ma può essere anche psicologica ed economica. Questo progetto va nella direzione di rendere le donne libere e indipendenti economicamente, il passo necessario per sottrarsi alle violenze domestiche. Spero che il mio esempio di donna da sempre autonoma serva a far capire che il lavoro ci rende fiere e libere.