Sanremo 2022: Drusilla Foer replica alle accuse di Pillon

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione
19/01/2022

Poco dopo l’annuncio su chi avrebbe affiancato Amadeus nella conduzione del Festival di Sanremo, Simone Pillon si è scagliato contro una delle cinque co-conduttrici, precisamente su Drusilla Foer. L’attrice, cantante e scrittrice, nata dalla mente di Gianluca Gori, non ha replicato alle provocazioni del Senatore, ma oggi, una risposta è arrivata durante la rubrica radiofonica Parola di Dru.

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Drusilla Foer è un personaggio molto amato dal pubblico e dal web, e la notizia che avrebbe fatto parte del cast del Festival di Sanremo nel ruolo di co-conduttrice ha provocato un’ondata di entusiasmo sui social nell’accogliere la scelta di Amadeus di averla sul palco del Teatro Ariston.

Questa gioia però non ha coinvolto il senatore leghista ultraconservatore Simone Pillon, il quale, negli scorsi giorni su Facebook, ha espresso tutto il suo dissenso mandando una frecciatina indiretta a DrusillaFoer diva indiscussa del teatro e dello spettacolo nata in scena dal genio del suo interprete Gianluca Gori.

La futura co-conduttrice non ha mai replicato alle accuse fino ad oggi, quando all’interno della sua rubrica radiofonica Parola di Dru, all’interno del programma di Maurizio Costanzo Facciamo Finta Che, in onda su Radio 101.

Le accuse di Simone Pillon

Simone Pillon, all’indomani dell’annuncio delle cinque co-conduttrici di Sanremo 2022, ha sentito il bisogno di esprimere il proprio dissenso sulla scelta di Amadeus di avere Drusilla Foer sul palco dell’Ariston, oltre a Ornella Muti, Lorena Cesarini, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli.

Su Facebook, il Senatore leghista ultraconservatore ha condiviso ben due post in cui esprime tutta la sua contrarietà:

“Com’era ampiamente prevedibile, al Festival di Sanremo sempre più LGBT è stata assegnata la quota gender-inclusive già nella fase di scelta dei conduttori.

Una domanda: ma sempre in rispetto delle quote, non si potrebbe avere tra i co-presentatori un normale papà (uno eh, non due), e magari di ispirazione conservatrice? Sarebbe un bel segnale, se non altro a tutela delle specie a rischio estinzione televisiva.”

E ancora:

“Per Repubblica a Sanremo ci sarebbero 5 volti della femminilità, 5 co-conduttrici. Peccato che uno sia un uomo travestito da donna. Questo è il punto.

Da sempre attori maschi hanno interpretato ruoli femminili. Nel teatro greco per esempio non c’erano attrici, e tutti i personaggi femminili venivano impersonati da uomini.
Ma a nessuno è mai venuto in mente di dire che siccome vestivano i panni femmminili, allora erano donne.
Oggi invece, dopo le ideologie di Judith Butler secondo cui il sesso non è una realtà ma una “performance”, un maschio vestito da femmina non è più un maschio vestito da femmina, ma diventa una femmina a tutti gli effetti, anzi, diventa icona di femminilità.
Come a dire che per essere femmine basta una gonna. A me sembra una follia, l’ultima zampata di un machismo tanto tracotante da pensare di potersi sostituire ad una donna grazie a un filo di rimmel. Lo confesso. A 50 anni, con una madre, due sorelle, una moglie e due figlie ancora non ho capito quasi nulla dell’universo femminile.
Una cosa però la so con certezza: nessun maschio per quanto si trucchi o si travesta potrà mai avere neppure un barlume di quella grazia, di quella luce, di quella misteriosa e dolcissima forza che l’ultima delle donne comunque porta con sé.
Noi maschietti possiamo star loro accanto, amarle e dar la vita per loro, ma non possiamo impunemente anche solo pensare di poterci sostituire a loro. No cara Repubblica, quelli non sono 5 volti della femminilità. Uno è un uomo, magari bravo, forse simpatico, ma non è una donna. Anche i fatti hanno i loro diritti.”

La risposta di Drusilla Foer

Sanremo 2022: Drusilla Foer replica alle accuse di Pillon

In un primo momento Drusilla Foer ha preferito ignorare le provocazioni offensive di Simone Pillon, ma questa mattina, nel corso della sua rubrica settimanale Parola di Dru, all’interno dello show radiofonico di Maurizio Costanzo Facciamo Finta Che, in onda su Radio 101, la co-conduttrice di Sanremo 2022 ha deciso di replicare al senatore conservatore:

“Come avrete notato io non mi sono esposta per niente. A me in generale non piace voler definire qualcosa con un nome perché tutti noi siamo molte cose, il mio caso è un pochino più complicato, e poi non so cosa voglia dire il babbo normale di famiglia.

Quello che non mi piace è che un pensiero mio debba sostituire il tuo. Mettete Drusilla Foer e un padre di famiglia. Bisognerebbe che questa nazione imparasse a stare tutti insieme, non a mettere alcune persone al posto di altre.”