Salute cuore: prevenzione e corretto stile di vita

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31/12/2020

Stile di vita sano e prevenzione per evitare le malattie cardiache: in occasione della giornata Giornata Mondiale del Cuore innaugrata un nuovo modello di prevenzione che si fonda sulla vita nei quartieri dei cittadini

Salute cuore: prevenzione e corretto stile di vita | Attualità


In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, sabato 27 settembre il Centro Cardiologico Monzino è stata innaugrata un nuovo modello di prevenzione che si propone di portare l’educazione alla salute direttamente nei quartieri della città.

Proprio a Ponte Lambro, periferia est di Milano oltre la tangenziale, dove ha sede il Centro di riferimento per la cura e la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dove abitano circa 3.000 persone, partirà questa nuova esperienza di sensibilizzazione ai corretti stili di vita che coinvolgerà direttamente la popolazione.

Stile di vita sano per prevenire le malattie cardiache

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In collaborazione con il Laboratorio di Quartiere di Ponte Lambro e l’Assessorato alla Salute e Politiche Sociali del Comune verrà promossa una giornata intera di incontri e attività, con l’obiettivo di concentrare l’attenzione sulle molteplici opportunità per condurre uno stile di vita sano, offerte dall’ambiente nel quale si abita, si lavora e si trascorre il proprio tempo libero.


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Infatti, mentre la diagnosi e il trattamento delle malattie avvengono necessariamente presso l’ambulatorio medico o l’ospedale, la prevenzione è una scelta individuale che può avvenire ogni giorno nell’ambiente in cui il cittadino abita (casa), impara (scuola), produce (lavoro), socializza e si diverte (associazioni, sport, hobby, e così via).

Le strade, i parchi, i percorsi per la salute, le piste ciclabili, gli spazi di aggregazione sociale, le associazioni e i centri sportivi, sono tutte risorse pubbliche fondamentali per la prevenzione che il cittadino può utilizzare, se propriamente informato, orientato, motivato e attivamente coinvolto.

“La prevenzione di quartiere è un’attuazione concreta dell‘idea di ‘Smart City’ – ha dichiarato la Prof. Elena Tremoli, Direttore Scientifico del Monzino – che significa rendere la città a misura di cittadini affinché a loro volta i cittadini possano partecipare consapevolmente alla creazione di una città ‘smart’, intelligente, con comportamenti responsabili. Questo concetto di responsabilizzazione è molto importante quando parliamo di salute: la prevenzione, infatti, non è più tanto una questione sanitaria, quanto piuttosto una questione sociale, legata all’educazione e agli stili di vita. Da qui nasce il concetto di “prevenzione di quartiere”, che tiene conto delle caratteristiche etniche, confessionali e culturali della comunità a cui si rivolge. Penso e spero che il modello di Ponte Lambro possa essere applicato progressivamente alle periferie e a tutti i quartieri di Milano”

conclude la professoressa.


Paolo Cesarotti
Nutrizionista
Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
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