Problemi di salute: il 50% degli italiani si informa su Internet

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14/01/2021

Quasi metà degli italiani, quando deve affrontare un problema di salute personale, si rivolge a Internet prima ancora di andare dal medico. Quanto è giusto questo comportamento?

Close up of hands typing on laptop. Night work concept.


Emerge dal sondaggio ‘Salute e informazione: tu come la pensi?’, promosso dall’ associazione ‘Peripato’ in collaborazione con il Corriere della Sera. Il sondaggio, basato su un campione di 2454 lettori del quotidiano online, quindi non rappresentativo della popolazione nazionale, dà comunque un’idea del rapporto che esiste fra pazienti e Internet.

Internet sostituisce il medico di base?

Internet offre grandi potenzialità per informarsi sul proprio stato di salute, ma è bene fare attenzione alle fonti e consultare solo i siti certificati. Basta digitare parole chiave come mal di testa e nausea su qualsiasi motore di ricerca per avere una quantità impressionante di informazioni, alcune anche molto allarmanti come la possibilità di un ictus in corso o un tumore al cervello. Un fenomeno quello dell’informazione medica “fai da te” molto rischioso ed errato ma sempre più diffuso complice la grande accessibilità della rete e dei social network.

Dopo viaggi e turismo, la salute è l’argomento più cliccato, innescando un fenomeno pericoloso che rischia di compromettere il rapporto medico-paziente, e anche il proprio stato di salute per via delle informazioni scorrette.  Gli utenti che cercano informazioni mediche spesso non sanno distinguere siti attendibili da quelli poco seri, rischiando cos’ di creare nuovi malati immaginari che si rivolgono al medico già convinti di essere malati e di quale patologia soffrire.