Problemi alle corde vocali: un adulto su cinque ne soffre, ecco perché

In occasione della Giornata Mondiale della Voce, celebrazione riconosciuta globalmente dal 1999, emerge un dato preoccupante: uno su cinque adulti soffre di disturbi delle corde vocali almeno una volta nella vita.

corde vocali schema

Nel tentativo di affrontare questa problematica, l’intelligenza artificiale si rivela uno strumento prezioso, capace di offrire soluzioni innovative per coloro che hanno subito danni alle corde vocali o sono affetti da malattie degenerative come la SLA.

Il problema della Disfonia: da cosa dipende?

La disfonia, una condizione caratterizzata da difficoltà nel produrre suoni vocali a causa di un malfunzionamento delle corde vocali, affligge circa il 20% della popolazione italiana almeno una volta nella vita.

Le cause possono essere varie, ma nel 50% dei casi, il problema deriva dall’abuso o dall’uso improprio della voce. Questo fenomeno non è limitato solo all’Italia ma è un problema riscontrato in tutto il mondo.

Voice4You: la risposta italiana ai disturbi vocali

Di fronte a questa sfida, emerge il progetto “Voice4You” della tech company senese QuestIT, un’iniziativa all’avanguardia che sfrutta la clonazione vocale per aiutare gratuitamente chi ha perso la capacità di parlare a causa di malattie o lesioni.

Ernesto Di Iorio, CEO di QuestIT, sottolinea l’importanza della voce come strumento di comunicazione e l’impatto positivo che l’AI può avere nel restituire una voce a chi l’ha perduta. I pazienti possono inviare un campione audio o video della loro voce, che viene poi clonato per creare una replica artificiale capace di esprimere il tono unico dell’individuo.

corde vocali

L’Impatto globale dell’AI sui disturbi vocali

Il potenziale dell’AI nel trattamento dei disturbi vocali è riconosciuto anche a livello internazionale.

Negli Stati Uniti, piattaforme digitali possono ricreare la voce umana da brevi registrazioni audio e riproporle in diverse lingue. In Olanda, una start-up ha sviluppato un’applicazione che aiuta le persone con balbuzie a comunicare più chiaramente durante le chiamate.

Queste tecnologie non solo migliorano la qualità della vita dei pazienti ma aprono nuove possibilità nella comunicazione e nel trattamento delle patologie vocali.

Verso un futuro di inclusione e accessibilità

L’introduzione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale per combattere i disturbi vocali sottolinea un passo avanti significativo verso l’inclusione e l’accessibilità.

La Giornata Mondiale della Voce diventa così non solo un momento per riflettere sull’importanza della voce umana come strumento di comunicazione e espressione personale, ma anche un’occasione per celebrare i progressi tecnologici che possono trasformare le vite di coloro che affrontano sfide significative nella loro capacità di parlare.